mercoledì 30 luglio 2014

Ci sono bambini a zig zag - David Grossman

QUARTA DI COPERTINA
Al piccolo Nono, in occasione del suo tredicesimo compleanno, viene offerto un viaggio in treno per far visita a un vecchio zio. Ma il ragazzo non arriverà mai a destinazione: viene rapito dal famoso ladro Felix che, a bordo di una favolosa Bugatti, lo porta a conoscere la celebre attrice Lola. Chi sono in realtà questi strani personaggi? Perché sanno tante cose di Nono e di sua madre scomparsa da anni? Mentre i misteri uno a uno si svelano, il ragazzo si rende conto di non essere vittima di un rapimento, e la sua fuga rocambolesca si trasforma in un viaggio meraviglioso alla ricerca di se stesso.
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Il piccolo Nono è un bambino simpatico, curioso e con tantissima svoglia di avventura.
Il padre, dopo la scomparsa della madre è cambiato, è diventato un uomo grigio e cupo, a colorare le giornate del bambino ci pensa Gabi, la compagna del papà.
Gabi è estroversa, simpaticissima, buffa e sempre attenta ai bisogni del piccolino, lo conosce bene e per lui organizza questo grande viaggio in treno! Un viaggio un pò particolare, dove Nono dovrà seguire degli indizi e usare le sue doti da piccolo detective.
Peccato che le cose non vadano esattamente così, perchè Nono incontra l'affascinante Felix e ci si perde dietro, seguendolo in tutte le sue pazzie!

Avete presente quella sottile linea che distingue i libri per bambini e ragazzi, da quella per adulti? Questo racconto ha un piede di la e uno di qua, qualche giorno fa ho scoperto che è un libro nato come letteratura per ragazzi, ma che con il tempo è diventato un vero gioiellino anche per gli adulti,la spensieratezza e la leggerezza di storia e personaggi ha qualcosa di unico, tutto da scoprire!
Non riuscivo a posarlo, l'ho letto in due giorni senza prendere fiato, i personaggi sono tutt'ora indimenticabili, personalità così netteda rendere i personaggi reali, tangibili, per non parlare delle vicissitudini dei personaggi, ben scritte, ben organizzate, vi giuro che mentre lo leggevo mi era venuta voglia di cercare Felix su internet e vedere se era mai esistito.
I personaggi che Grossman ha messo in questo racconto sono vivi, vivono la loro storia non perchè è scritta, ma perchè visto i loro caratteri così ben distinti, le cose non potevano evolversi altrimenti, la storia non l'ha scritta Grossman, ha messo la penna in mano ai suoi personaggi e gli ha detto "Ok, ora scrivete che cosa avete intenzione di fare", lui è stato li a guardare come si evolveva la storia, conscio che le cose non avrebbero potuto essere diverse o verificarsi in altri modi.
Il lettore ha la stessa identica sensazione, per questo non riuscivo a smettere di leggerlo, perchè ad ogni riga succedeva qualcosa, qualcosa che identificava ancora di più il personaggio, che ti faceva entrare piano piano nella sua testa.
Colpi di scena, pazze gioie, preoccupazioni, in questo libro non manca niente, il lettore rimane letteralmente con il naso incollato alle pagine sino a che il libro non è terminato!
Ho già letto qualcos'altro di questo scrittore, ma ve ne parlerò in futuro, intanto vi consiglio questo, spiritoso, sorprendente libro, adatto a grandi e a bambini, un libro senza età!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Ci sono bambini a zig zag
Autore: David Grossman
Casa Editrice: Mondadori
Formato: Tascabile
Pagine: 331
Prezzo di copertina: 9,50€
ISBN-13 9788804588184

giovedì 24 luglio 2014

La zia Antonia sapeva di menta - Andrea Vitali

QUARTA DI COPERTINA
“Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!” Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l’aglio non l’ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell’odore, invece dell’aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l’aveva accudita per tre anni, finché lei, un po’ per non gravare troppo sul nipote, un po’ per pudore, aveva deciso di trasferirsi all’ospizio. Quel sorprendente odore d’aglio è un piccolo enigma. Forse è l’indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all’energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.
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La storia parla di due fratelli Ernesto ed Antonio, completamente diversi tra loro, uno timido e remissivo l'altro affatto timido e un pò "camionista" di altri tempi.
Ad unirli c'è una zia molto anziana, la Zia Antonia, che vive in una casa di riposo.
Ernesto da buon nipote adora la zia e si occupa da sempre di lei, l'altro fratello invece se ne è sempre lavato le mani, almeno sino al momento in cui si rende conto che la zia è molto anziana e potrebbe mancare da un momento all'altro.
Qui inizia una seria di rottamboleschi eventi che davvero non vi posso raccontare se no vi ruberei la sorpresa e la voglia di indagare, eh si! proprio di indagare, perchè questo libro ha dentro un mistero misterioso che non si riesce a risolvere sino all'ultima pagina del libro.

Faccio fatica a rimanere "composta" parlandovi di questo piccolo libro, tutto si svolge in 140 pagine circa!
Io personalmente ho riso come una matta per buona parte del tempo, le descrizioni, i particolari dei personaggi (la madre superiora secondo me è uguale a "Suor Nausica" di Colorado Cafè ahaha), Vitali ha il superpotere di scriverti la scena davanti agli occhi, di fartela vivere come uno spettatore silenzioso raggomitolato in un angolo per non interrompere i protagonisti!
Leggerò sicuramente altro di questo simpaticissimo autore, anzi nella mia libreria ho già "Galeotto fu il collier" che non vedo l'ora di iniziare!!!!

Stay Tuned!!!
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Titolo: La zia Antonia sapeva di menta
Autore: Andrea Vitali
Casa Editrice: Garzanti Libri
Formato: Tascabile
Pagine: 147
Prezzo di copertina: 13,90€
ISBN-13 9788811683919

martedì 22 luglio 2014

L'imprevedibile viaggio di Harold Fry - Rachel Joyce

QUARTA DI COPERTINA
Quando viene a sapere che una sua vecchia amica sta morendo in un paesino ai confini con la Scozia, Harold Fry, tranquillo pensionato inglese, esce di casa per spedirle una lettera. E invece, arrivato alla prima buca, spinto da un impulso improvviso, comincia a camminare. Forse perché ha con la sua amica un antico debito di riconoscenza, forse perché ultimamente la vita non è stata gentile con lui e con sua moglie Maureen, Harold cammina e cammina, incurante della stanchezza e delle scarpe troppo leggere. Ha deciso: finché lui camminerà, la sua amica continuerà a vivere. Inizia così per Harold un imprevedibile viaggio dal sud al nord dell'Inghilterra, ma anche dentro se stesso: mille chilometri di cammino e di incontri con tante persone, che Harold illuminerà con la sua saggezza e la forza del suo ottimismo.
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Non vedevo l'ora di recensire questo libro!
Harold Fry, sessantacinquenne inglese, vive con la moglie Maureen, la loro vita non è propriamente eclatante, anzi, sin dalle prima pagine è palese che ci sia qualcosa che non va, i due sembrano sopportarsi per inerzia, Harold molto timido e tranquillo, Maureen bisbetca e attiva.
Tutta la vita dei protagonisti cambia, quando Harold riceve una lettera da una vecchia collega, la signora Queenie Hennessy, che gli scrive per dirgli addio, essendo, molto gravemente, malata di cancro.
Qui succede l'inpensabile, Harol prende la spazzatura, arriva ai bidoni, ma invece di tornare indietro comincia a camminare, inizia la sua marcia della speranza verso la casa di risposo dove è ricoverata la signora Hennessy, dall'altra parte dell'Inghilterra.
Il viaggio non sarà semplice, anzi metterà alla prova la forza di volontà del nostro simpatico sessantacinquenne, gli farà rivivere tutti gli anni con Maureen, il degradarsi della loro relazione e gli anni del lavoro al birrificio, dove conobbe la signorina Queenie, lo farà riflettere su se stesso e sulle sue relazioni, un lavoro di introspezione che porterà a galla sentimenti sopiti e dimenticati e un lavoro di "rispolvero" della personalità con l'incontro di tanti personaggi diversi che lo aiuteranno nel suo cammino infondendogli speranza e la loro forza!
Tappa dopo tappa la sua fama cresce, Harold diventa famoso, ma non può fermarsi, sino a che lui camminerà, Queenie vivrà, lui ne è certo, deve continuare a camminare, i suoi passi, sono i respiri di lei, se lui si ferma, lei è perduta.

Non posso raccontarvi altro, davvero, questo libro va letto dall'inizio alla fine, senza altre anticipazioni!
L'ho amato da subito, se siete un pò giù ed è un periodo che la cara vita ve la fa pagare, leggetelo, leggete di Harold e della sua forza di volontà, fatevi un bagno in tutta questa speranza e in questi sentimenti buoni, vi rianimerà il cuore con una leggerezza e spontaneità unica!
Surplus geniale, la scrittrice ha aggiunto alla fine del libro una piccola cartina dell'inghilterra con evidenziate le tappe della traversata di Harold! Geniale davvero, io l'ho seguito con il ditino, ogni volta che leggevo il nome di una cittadina andavo a cercarla e non sono mancate le espressioni tipo "Vai Harold! sei già arrivato qua!" "hai capito il vecchiarello, belin va come un treno!" e via dicendo.
Leggetelo assolutissimamente e fatemi sapere cosa ne pensate!!!

Stay Tuned!!!
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Titolo: L'imprevedibile viaggio di Harold Fry
Autrice: Rachel Joyce
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Formato: Tascabile
Pagine: 310
Prezzo di copertina: 13,00€
ISBN-13 9788866215134


lunedì 14 luglio 2014

Nuova grafica, nuovi contenuti e tantissime nuove recensioni in arrivo!!!

Ciao ragazzi, scusate l'assenza ma a parte la casa, il cane, leggere più che posso e condividere cagnolini, sto lavorando per questo bel blog!
Ho pronte alcune recensione degli ultimi libri che ho letto e sto lavorando assieme al fidanzato ad una bellissima e sognante nuova grafica!!!
Adesso sto leggendo un libro che si intitola "Un segno invisibile e mio" di Aimee Bender, mi sta piacendo tantissimo!
Non vedo l'ora di recensirlo!!!

A prestissimo!