giovedì 24 luglio 2014

La zia Antonia sapeva di menta - Andrea Vitali

QUARTA DI COPERTINA
“Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!” Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l’aglio non l’ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell’odore, invece dell’aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l’aveva accudita per tre anni, finché lei, un po’ per non gravare troppo sul nipote, un po’ per pudore, aveva deciso di trasferirsi all’ospizio. Quel sorprendente odore d’aglio è un piccolo enigma. Forse è l’indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all’energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.
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La storia parla di due fratelli Ernesto ed Antonio, completamente diversi tra loro, uno timido e remissivo l'altro affatto timido e un pò "camionista" di altri tempi.
Ad unirli c'è una zia molto anziana, la Zia Antonia, che vive in una casa di riposo.
Ernesto da buon nipote adora la zia e si occupa da sempre di lei, l'altro fratello invece se ne è sempre lavato le mani, almeno sino al momento in cui si rende conto che la zia è molto anziana e potrebbe mancare da un momento all'altro.
Qui inizia una seria di rottamboleschi eventi che davvero non vi posso raccontare se no vi ruberei la sorpresa e la voglia di indagare, eh si! proprio di indagare, perchè questo libro ha dentro un mistero misterioso che non si riesce a risolvere sino all'ultima pagina del libro.

Faccio fatica a rimanere "composta" parlandovi di questo piccolo libro, tutto si svolge in 140 pagine circa!
Io personalmente ho riso come una matta per buona parte del tempo, le descrizioni, i particolari dei personaggi (la madre superiora secondo me è uguale a "Suor Nausica" di Colorado Cafè ahaha), Vitali ha il superpotere di scriverti la scena davanti agli occhi, di fartela vivere come uno spettatore silenzioso raggomitolato in un angolo per non interrompere i protagonisti!
Leggerò sicuramente altro di questo simpaticissimo autore, anzi nella mia libreria ho già "Galeotto fu il collier" che non vedo l'ora di iniziare!!!!

Stay Tuned!!!
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Titolo: La zia Antonia sapeva di menta
Autore: Andrea Vitali
Casa Editrice: Garzanti Libri
Formato: Tascabile
Pagine: 147
Prezzo di copertina: 13,90€
ISBN-13 9788811683919

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