giovedì 28 agosto 2014

La ragazza di Charlotte Street - Danny Wallace

QUARTA DI COPERTINA
Londra, Charlotte Street. Jason Priestley – ex insegnante,ex fidanzato cronico, aspirante giornalista ed eroe riluttante – ha appena incontrato la sua Cenerentola. Cercava di salire su un taxi tenendo in equilibrio un’incredibile montagna di sacchetti, borse e pacchi, senza riuscirci. Jason è intervenuto in suo aiuto, e i loro sguardi si sono incrociati per un magico istante pieno di promesse. Un attimo dopo, lei se ne è andata. Ma a Jason è rimasto per sbaglio qualcosa in mano, una macchina fotografica usa e getta piena di foto già scattate...
------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Jason e la sconosciuta, Jason e la macchina fotografica usa e getta della sconosciuta...Jason che ne parla con il suo amico Dev e BUUUUUM questo libro vi si cucirà addosso e non riuscirete più a togliervelo dalle mani!!!
Una macchinetta usa e getta quindi, e la vita di Jason Priestley (no,no, non quello di Beverly Hill's 90210) cambia radicalmente!
Cambia e deve cambiare, perchè la sua vita attuale non è esattamente perfetta, anzi, ex insegnante, ora lavora per un giornaletto di nicchia, ex fidanzata su facebook che annuncia con gioia le sue nozze, insomma, tutto quello che prima sembrava andare per il verso giusto, s'è fatto un giro in lavatrice e ne è uscito attorcigliato e confuso!
Inizia così il viaggio di Jason, attraverso la vita di questa sconosciuta, girando in lungo e in largo, lasciando volantini nei negozi di Kebab e annunci sul giornale, tutto, solo per ritrovare quella ragazza, rivederla, conoscerla, cogliere l'attimo!

Adesso passiamo ai commenti della lettrice, anche perché sinceramente, il libro è scritto in un modo tale, che dirvi di più è impossibile.
Vi spiego subito, Jason parla con il lettore in prima persona, preparatevi, nel tragitto vi farà qualche domanda, vi chiederà se vi ricordate le cose che vi ha detto un sacco di pagine prima e di capirlo quando sbaglia, un approccio nuovo che mi è piaciuto tantissimo, la difficoltà nel dargli una trama è che tutto il libro è come una telefonata ad un amico, in diverse conversazioni siamo riusciti a costruire una storia, in modo colloquiale e confidenziale, voi avete mai dato una trama ad una telefonata? Questo libro vi metterà alla prova!
Solo per questo fattore potrei dirvi che questo libro è fantastico e scritto benissimo, Jason creerà un rapporto con voi, inizierete ascoltando le confessioni di uno sconosciuto e terminerete dando una pacca sulla spalla ad un vostro amico! Il mio amico Jason Priestley che si chiama come un attore famoso ma non lo è!
Seguirete attentamente e con un sorriso sulla faccia tutti gli accadimenti della sua vita, le sue amicizie, le sue disavventure, vi coinvolgerà in tutto, non dimenticatevi di dirgli il vostro parere, per lui è sempre importante.
Guardando la copertina in libreria avevo paura fosse la solita storia ritrita di due amanti che vogliono amarsi, ma non riescono ad amarsi perchè l'amore non li guarda, ma poi improvvisamente, li vede e gli da l'ok e allora loro si innamorano amandosi innamoratamente, non mi piacciono quei libri, mi fanno venire la pelle d'oca, di anatra e di qualsiasi altro pennuto vi venga in mente.
Fine della recensione!
Davvero, leggetelo, Danny Wallace è un grande, il traduttore è stato un grande, questo libro è perfetto dalla prima all'ultima pagina (anche se ci ho trovato 2 errori di ortografia)!
Alla prossima recensione!!!

Stay Tuend!!!
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Titolo: La ragazza di Charlotte Street
Autore: Danny Wallace
Casa editrice: Feltrinelli
Formato: Tascabile
Pagine: 429
Prezzo di copertina: 10,00€
ISBN-13  9788807883477

giovedì 14 agosto 2014

La sovrana lettrice - Alan Bennett

QUARTA DI COPERTINA
A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Questo libro dovrebbe diventare il panino preferito di ogni lettore!
Ogni novizio lettore, lettore capace e lettore accanito dovrebbe leggerlo, perchè?, vi chiederete, ah è semplicissimo! Perchè questo libro parla esclusivamente del lettore!
Cosa succede nella mente di una parsona quando inizia ad avvicinarsi ai libri, come cambiano vita e le scelte che si iniziano a fare, come i libri s'impadroniscano delle nostre giornate o ci facciano sentire in colpa se in una giornata siamo riusciti a leggere poco!
Ho letto me stessa in ogni pagina, ma la protagonista non ero io, era la Regina Elisabetta!
La regina Elisabetta che girando con i suoi corgi impazziti, si avvicina ad una libreria ambulante e a 80 anni scopre che leggere le piace! Le piace un sacco!
Il libro ha quell'humor inglese che vi farà sorridere con la mano davanti alla bocca, ma sorriderete, eccome se lo farete, solamente ritrovandovi in ogni gesto inconsueto legato ad un bel libro che fa anche la nostra buffa Elisabetta!
Non posso asssssolutamente dirvi nient'altro, io sono entusiasta, è un libro piccino, si legge in una giornata, ma vi lascerà dentro qualcosa di indelebile!

Bravo Bennett, ho aggiunto altri tuoi libri alla mia whislist e non vedo l'ora di leggerli, per vedere come tratterai i prossimi argomentil, con questo mi hai totalmente rapita e fatto vivere la mia vita attraverso gli occhi, nientemeno che di una regina!
Non perdetevelo e nel frattempo.......

Stay Tuned!!!
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Titolo: La sovrana lettrice
Autore: Alan Bennett
Casa editrice: Adelphi
Formato: Tascabile
Pagine: 95
Prezzo di copertina: 8,00€
ISBN-13 9788845926266

martedì 12 agosto 2014

Addio Robin Williams

ADDIO ROBIN WILLIAMS

Oggi se n'è andato un grande, un mito per tutte le generazioni, ci ha fatto ridere, ci ha fatto piangere, ogni volta che si vedeva il suo sorriso in un film si era certi che quel film sarebbe stato indimenticabile.
Non voglio parlare o ricordarmelo per i motivi che l'hanno portato alla scelta che ha fatto, io voglio semplicemente ricordarlo per quello che era, per quello che è stato, un bravissimo interprete, capace di sprigionare tutte le emozioni che provava travolgendo noi telespettatori, con una forza, una potenza da lasciare senza fiato.
Ecco chi è per me Robin Williams, vi lascio con un video, un video bellissimo, dove dice che gli autori con grandi nomi non devono spaventare, e ha ragione, io amo Shakespeare, e ho imparato a leggerlo interpretandolo, facendomi delle grandissime risate alle uscite di certi personaggi, la letteratura è gioia, sempre, bisogna imparare a guardare un libro da tutte le angolazioni prima di giudicarlo.
Grazie di tutto, delle risate, degli insegnamenti e delle emozioni che ci hai fatto provare con i tuoi modi di fare, il tuo viso sempre luminoso e sorridente e la tua voglia di trasmettere agli altri, non ti dimenticheremo mai!


lunedì 11 agosto 2014

Paddy Clarke ah ah ah! - Roddy Doyle

E' il 1968. Paddy Clarke ha dieci anni. Gioca a calcio e gli piace moltissimo accendere fuochi.
Il suo migliore amico è Kevin. Insieme costruiscono capanne e suonano i campanelli per scherzo. Paddy vorrebbe capire perchè, per essere amici di qualcuno, bisogna odiare anche qualcun altro.
Vorrebbe che papà e mamma la smettessero di litigare...è confuso: vede tutto, ma capisce sempre meno.
Paddy Clarke ah ah ah! descrive il mondo con gli occhi e nel linguaggio inventivo e illuminante di un bambino, che lo osserva con rabbia e con dolore, ma anche con incantevole humor, l'espressione forse più bella della sua umanità della sua capacità di amare.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Patrick, detto da tutti Paddy è uno spigliato e normale bambino di 10 anni.
Primo figlio di una famiglia numerosa, passa le sue giornate a bighellonare e a far pasticci con gli amici in giro, suonando ai campanelli, lasciando le impronte nel cemento fresco, picchiandosi per darsi una scala gerarchica, andando a scuola e facendo arrabbiare con le loro marachelle tutto il vicinato!
Paddy è un bambino sveglio, nonostante decida sempre di comportarsi nel modo sbagliato, non agisce mai senza prima riflettere, ogni sua azione scaturisce vari pensieri, tanti perchè gli ronzano nella testa, ma sempre un pò con la paura di essere escluso dal gruppo, non si tira mai indietro, anche se quel gesto in particolare per lui era totalmente privo di senso.
In famiglia ci sono dei problemi, la madre e il padre litigano da mesi, inizialmente semplici battibecchi, ma con l'avanzare del tempo e l'aumentare della tensione, le liti diventano all'ordine del giorno, diventano"liti silenziose" come le chiama il bambino, lui non sa il perchè, ma sa che i genitori litigano anche senza parlarsi.
Bambino intelligente, perspicace, si esprime come solo un suo coetaneo saprebbe fare, il che rende il libro divertente e spensierato, nonostante i temi trattati, liti tra genitori e bullismo ad esempio non siano leggeri e facili da trattare.

Roddy Doyle ha tirato fuori dalla manica un'opera unica, adoro quanto gli scrittori riescono a scrivere come bambini, quando le espressioni, il modo di vedere il mondo e viverci è quello di un bambino, avevo riscontrato questo modo di scrivere la prima volta nella trilogia della Bussola d'oro, dove le descrizioni e il modo di parlare di Lyra erano così infantili da intenerire e rendere ancora più forti sensazioni e sentimenti!
Altra conferma che AMO gli scrittori irlandesi, amo come descrivono la loro terra, i loro costumi, tutto! io amo l'Irlanda dei libri e amo il popolo irlandese, senza peli sulla lingua con le sue espressioni colorite che ti lasciano in faccia sempre un bel sorriso stampato!
Consiglio questo libro a tutti! Senza escludere nessuno, ovviamente devono piacervi tutte le cose che ho scritto in precedenza, magari detestate i libri scritti guardando tutto con gli occhi di un bambino e quindi non apprezzerete questo libro, o al contrario andate matti per questo "stile" e lo leggerete in un fiato solo!
Non so come andrà, ma so che voglio assolutamente saperlo, per cui, dopo averlo letto, o se lo avete già fatto, ricordatevi di me e lasciatemi un commentino!

Stay Tuned!!!
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Titolo: Paddy Clarke ah ah ah!
Autore: Roddy Doyle
Casa Editrice: Guanda
Formato: Tascabile
Pagine: 285
Prezzo di copertina: 7,80€
ISBN-13 9788882468439

sabato 9 agosto 2014

Lo Hobbit - J.R.R. Tolkien

QUARTA DI COPERTINA
Gli hobbit sono minuscoli esseri che non praticano la magia ma finiscono sempre in mezzo a intricate e avventurose storie magiche, come capita appunto a Bilbo Baggins, che si trova improvvisamente coinvolto, inieme  a tredici nani e all'imprevedibile mago Gandalf, in un'impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago Smaug(o Smog).
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Una quarta di copertina direi adatta, non c'è altro da dire, null'altro perchè il segreto di questo libro è aprirlo, staccare la spina del cervello e lasciar fluire in noi tutta la magia racchiusa in ogni pagina, lasciandoci coinvolgere girovagando per un mondo intero, nella comodità del nostro divano.

Bilbo Baggins, uno hobbit, razza conosciuta per la tranquillità e la grande forze nell'opporsi a ogni tipo di avventura, si ritrova grazie al suo amico Gandalf, stregone misterioso e enigmatico in quella che non sarà solamente un avventura, ma una super avventura, un'esperienza che farà uscire Bilbo dal guscio, facendogli apprezzare l'adrenalina del pericolo o l'essere considerato un tipo coraggioso, impavido, imparerà a conoscere le altre razze e ad amare i viaggi, tutte esperienze che temprano e "costruiscono" il Bilbo che poi ogni lettore ritroverà ne "La compagnia dell'anello".
Bilbo è un personaggio divertentissimo, apprensivo, ansioso, sempre un pò spaventato e pieno di riserve per qualsiasi cosa, ritrovarsi in mezzo a 13 nani, barbuti e caotici, che gli piombano nella vita così da un giorno all'altro fa solamente aumentare il suo panico e la sua sorpresa.

E' bellissimo seguirlo in tutta la storia e crescere con lui, imparare a gestire nuove emozioni, vederlo distaccarsi dal vecchio se per trovarne uno nuovo, ogni passaggio è netto e intuibile dal lettore.
Va bhe, avrete capito il mio amore per Bilbo, ma non è il mio unico amore, in questo libro ci sono tantissimi personaggi di cui non potrete fare più a meno, partendo dal grande Gandalf, personaggio che non riesco neanche a descrivervi, lui è la mente, lui legge dentro le persone e capisce prima ancora di loro stesse, sin dove possono spingersi, lui riesce a portare scompiglio solo con la sua presenza, presenza forte quella di Gandalf, anche negli altri libri di Tolkien.
E i nani? come vi ho detto prima sono il caos fatto a persona, amanti della birra e della pipa, coraggiosi, testardi, compagni fedeli e affidabili, la loro presenza è il motore, pensandoci potremmo parlare dei personaggi paragonandoli ad un grande mezzo di trasporto con ingranaggi ben oliati e funzionali, Gandalf è il conducente, i nani il motore e Bilbo il freno.
Non dimentichiamoci del resto, innanzitutto l'avventura in se, il tesoro dei nani da recuperare, il drago, così affascinante e terrificante nello stesso momento...aaaaaaah!!! Parlerei tutto il giorno di questo libro, delle sue ambientazioni fantastiche ma così reali, dei suoi personaggi fantastici...ma così reali, di tutto il mondo che Tolkien ha messo in piedi per insegnarci a sognare e a vivere in mondi che non ci appartengono ma che esistono, da qualche parte.
Lo Hobbit getta le basi per la trilogia dell'anello e aiuta il lettore a capire tante cose, specialmente se avete letto prima la trilogia dell'anello e poi questo.

Avrete senz'altro capito che vi consiglio caldissimamente di leggere questo libro, e amando follemente anche Peter Jackson, il regista sia de Lo Hobbit che della trilogia dell'anello, vi consiglio anche di guardarvi i film, in versione integrale ovviamente! Non ve ne pentirete!

Stay Tuned!!!
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Titolo: Lo Hobbit
Autore: J.R.R. Tolkien

giovedì 7 agosto 2014

Finchè la Whislist va, lasciala andare #1

Girando tra i blog e sui gruppi facebook, quando mi imbatto in un lettore e ne seguo un pò le "vicende" letterarie noto con piacere che ogni giorno la lista di libri desiderati da ognuno cresce a dismisura, se pensiamo ai libri pubblicati giornalmente non è poi tanto anormale!
Io personalmente, attualmente, ho una whislist di circa 350 titoli, ogni volta che compro ne tolgo 4/5, che vengono prontamente sostituiti da 10 libri ahaha quindi i numeri non scendono mai cospicuamente, di solito aumentano a dismisura!
Apro questa nuova rubrichina per condividere con voi alcuni titoli della mia whislist, se li avete letti e li conoscete mi piacerebbe tantissimo leggere tra i commenti i vostri pareri e le vostre opinioni!

Il profumo del pane alla lavanda di Sarah Addison Allen


 Amabili resti di Alice Sebold



Signorina Cuorinfranti di Nathanael West


Eccoli qua! Le mie ultime aggiunte, non vedo l'ora di leggerli e vedere un pò se le aspettative che mi sono fatta su di loro riescano a fare centro, regalando a me un'esperienza positiva e a voi una bella e nuova recensione!


Stay Tuned!!!


martedì 5 agosto 2014

Un segno invisibile e mio - Aimee Bender

QUARTA DI COPERTINA
Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita, grazie a un'allieva fuori dal comune e a un collega capace di fare breccia nella sua timidezza, comincia a cambiare irreversibilmente.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Mona Gray ha vent'anni ed è una ragazza decisamente strana, ha due fissazioni, la matematica e il legno.
Passa le sue giornate conversando con i numeri primi e ticchettando con le dita su ogni superficie in legno che riesce a toccare, alberi, porte, tavoli, parquet, sedie...tutto
Viene assunta come insegnante di matematica ed inizia un viaggio dentro di se accompagnata dai suoi alunni, tutti diversi, tutti con famiglie diverse e con diversi problemi, il problema di Mona è la malattia del padre, malattia misteriosa, visto che non si capisce di cosa si tratta, malattia che da un giorno all'altro rende un padre attivo e presente, un padre grigio e totalmente assente.
Ogni personaggio avrà la sua parte in questa storia e tutti insieme si aiuteranno reciprocamente a cambiare le proprie vite, a migliorarle e ad affrontare le proprie paure!

Esordirò con un "Ah!!! che libro strano", Mona Gray è il personaggio più strano che mi sia mai capitato di trovare in un libro, tick, manie, è sfuggente e particolare, non la solita vent'enne ecco, no lei è diversa, è problematica e perseguitata da tutti questi comportamenti compulsivi che potrete leggere sino alla fine del libro.
Come ha notato, la mitica "Lettrice Rampante" (lalettricerampante.blogspot.it) quando ha fatto la sua recensione di questo libro, è impossibile non accorgersi di un personaggio che si presenta così: "Il giorno del mio ventesimo compleanno mi sono comprata un ascia", questa frase è Mona, con i suoi no sense e le sue stranezze, davvero non so bene come lanciarmi nella descrizione di questo personaggio, il libro è veramente scritto bene, tutte le manie della protagonista sono così ben descritte che sembra di essere li a guardarla e a leggergli nella mente, tutte le sue domande, tutti i suoi ragionamenti.
Ogni personaggio è ben descritto, ogni paura dei personaggi è viva e ben comprensibile, non c'è un qualcosa che non si capisce, ogni comportamento strano, alla fin fine è palesemente normale, non potrebbe essere altrimenti.
Aimee Bender mi ha incantata, mi ha fatto entrare in menti complesse con mille perchè e mi ha aiutato ad uscirne con ogni dubbio messo a tacere, non vedo l'ora di avere tra le mani un altro suo libro!
Lettura consigliata, anche se dovete essere pronti ad entrare in psichi un pò particolari, senza pregiudizi.

Stay Tuned!!!
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Titolo: Un segno invisibile e mio
Autore: Aimee Bender
Casa Editrice: Beat
Formato: Tascabile
Pagine: 236
Prezzo di copertina: 9,00€
ISBN-13 9788865590669

domenica 3 agosto 2014

Le ho mai raccontato del vento del nord - Daniel Glattauer

QUARTA DI COPERTINA
Un'email all'indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale, tra Emmi Rothner - 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito - e Leo Leike - psicolinguista reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un'amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d'amore epistolare dell'era Internet, il romanzo descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il libro inizia con una semplice email inviata all'indirizzo sbagliato.
Questa email porta Emmi e Leo a conoscersi, all'inizio formalmente, punzecchiandosi per il modo di esprimersi o per una frase piuttosto che un'altra, ma poco a poco il loro rapporto cresce, cresce la curiosità, cresce la voglia di sapere chi c'è e com'è fatta la persona dall'altra parte dello schermo, cresce ogni giorno, creando un vero e proprio rapporto di "dipendenza" reciproca ai protagonisti.
Emmi è una donna decisa, con i piedi per terra, un carattere forte, ben  designato, Leo invece è un enigmatico professore, affascinante e un pò misterioso.

All'inizio non sapevo davvero come sarebbe andata a finire, che è una bellissima cosa in un libro, giusto?
Pagina dopo pagina l'ansia cresceva, creando quel misto di emozioni capace di farti ridere di "paranoia" anche in mezzo alla strada! Avete presente? a me è successo!
Man mano che giravo le pagine la mia bocca si chiudeva e poi si spalancava, così sino alla fine, ho camminato sul filo del rasoio come si suol dire, sul filo del rasoio con delle scarpe fatte di cactus!
Ecco si! questo rende esattamente quanto le vicende di Leo ed Emmi vi tengano sulle spine.
Il libro è scritto benissimo, la relazione è un vero e proprio crescendo, ma non di quelli alla Moccia che in due giorni tutti si amano e si sposano, no! E' un crescendo leeeeeeento, quasi logorante, eppure fermandosi un secondo a riflettere e quindi discostandosi dai parametri delle relazioni che ci propinano negli show televisivi, è chiaro a tutti che le relazioni non sono semplici, a volte ce ne dimentichiamo, ma non è mai semplice instaurare una relazione, in particolar modo con un perfetto sconosciuto. Un potere di pochi al giorno d'oggi.
Daniel Glattauer è stato bravissimo a guidare con le giuste tempistiche questa relazione, tra l'altro ogni email ha la sua ora di invio, il che rende maggiormente l'idea di come scorra il tempo tra i due personaggi.
Leggerò SICURAMENTE altro di questo bravo scrittore, tra l'altro so che di questo libro c'è un seguito "La settima onda", non l'ho ancora letto, ma provvederò presto, magari insieme a qualche altro libro!
Super consigliato!!!

Stay Tuned!!!
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Titolo: Le ho mai raccontato del vento del  nord
Autore: Daniel Glattauer
Casa Editrice: Feltrinelli
Formato: Tascabile
Pagine: 192
Prezzo di copertina:  8,50€
ISBN-13 9788807882166