lunedì 11 agosto 2014

Paddy Clarke ah ah ah! - Roddy Doyle

E' il 1968. Paddy Clarke ha dieci anni. Gioca a calcio e gli piace moltissimo accendere fuochi.
Il suo migliore amico è Kevin. Insieme costruiscono capanne e suonano i campanelli per scherzo. Paddy vorrebbe capire perchè, per essere amici di qualcuno, bisogna odiare anche qualcun altro.
Vorrebbe che papà e mamma la smettessero di litigare...è confuso: vede tutto, ma capisce sempre meno.
Paddy Clarke ah ah ah! descrive il mondo con gli occhi e nel linguaggio inventivo e illuminante di un bambino, che lo osserva con rabbia e con dolore, ma anche con incantevole humor, l'espressione forse più bella della sua umanità della sua capacità di amare.
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Patrick, detto da tutti Paddy è uno spigliato e normale bambino di 10 anni.
Primo figlio di una famiglia numerosa, passa le sue giornate a bighellonare e a far pasticci con gli amici in giro, suonando ai campanelli, lasciando le impronte nel cemento fresco, picchiandosi per darsi una scala gerarchica, andando a scuola e facendo arrabbiare con le loro marachelle tutto il vicinato!
Paddy è un bambino sveglio, nonostante decida sempre di comportarsi nel modo sbagliato, non agisce mai senza prima riflettere, ogni sua azione scaturisce vari pensieri, tanti perchè gli ronzano nella testa, ma sempre un pò con la paura di essere escluso dal gruppo, non si tira mai indietro, anche se quel gesto in particolare per lui era totalmente privo di senso.
In famiglia ci sono dei problemi, la madre e il padre litigano da mesi, inizialmente semplici battibecchi, ma con l'avanzare del tempo e l'aumentare della tensione, le liti diventano all'ordine del giorno, diventano"liti silenziose" come le chiama il bambino, lui non sa il perchè, ma sa che i genitori litigano anche senza parlarsi.
Bambino intelligente, perspicace, si esprime come solo un suo coetaneo saprebbe fare, il che rende il libro divertente e spensierato, nonostante i temi trattati, liti tra genitori e bullismo ad esempio non siano leggeri e facili da trattare.

Roddy Doyle ha tirato fuori dalla manica un'opera unica, adoro quanto gli scrittori riescono a scrivere come bambini, quando le espressioni, il modo di vedere il mondo e viverci è quello di un bambino, avevo riscontrato questo modo di scrivere la prima volta nella trilogia della Bussola d'oro, dove le descrizioni e il modo di parlare di Lyra erano così infantili da intenerire e rendere ancora più forti sensazioni e sentimenti!
Altra conferma che AMO gli scrittori irlandesi, amo come descrivono la loro terra, i loro costumi, tutto! io amo l'Irlanda dei libri e amo il popolo irlandese, senza peli sulla lingua con le sue espressioni colorite che ti lasciano in faccia sempre un bel sorriso stampato!
Consiglio questo libro a tutti! Senza escludere nessuno, ovviamente devono piacervi tutte le cose che ho scritto in precedenza, magari detestate i libri scritti guardando tutto con gli occhi di un bambino e quindi non apprezzerete questo libro, o al contrario andate matti per questo "stile" e lo leggerete in un fiato solo!
Non so come andrà, ma so che voglio assolutamente saperlo, per cui, dopo averlo letto, o se lo avete già fatto, ricordatevi di me e lasciatemi un commentino!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Paddy Clarke ah ah ah!
Autore: Roddy Doyle
Casa Editrice: Guanda
Formato: Tascabile
Pagine: 285
Prezzo di copertina: 7,80€
ISBN-13 9788882468439

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