martedì 30 settembre 2014

La meccanica del cuore - Mathias Malzieu

Quante cose che non saaaai di me, quante cose che non puoooi sapere, quante cose da portaaare nel viaaggiooo insiemeeeee.
Scusate questo piccolo siparietto musicale, ma ogni volta che rileggo il titolo di questo libro mi vengono in mente ambientazioni "timburtoniane" e la canzone di Elisa e di Liga!
Quindi in testa mi si ricrea un nuovo film con tanto di colonna sonora, mie stramberie a parte, concentriamoci sul libro che è meglio.

E' la notte più fredda del mondo quando nasce il piccolo Jack.
Il bambino ha il cuore completamente ghiacciato, per cui la scienziata che lo fa nascere, si occupa anche di mettergli un orologio al posto del cuore, per permettergli di vivere, a suo modo.
Jack cresce con le cure di Madeleine, abbandonato dalla madre subito dopo nato, cresce noi diremmo chiuso dentro una cupola di vetro, lontano dai giudizi delle persone, lontano dalla cattiveria e lontano del mondo stesso, viene cresciuto con precise regole chiamiamole di "sopravvivenza": Uno, non toccare le lancette, due, domina la rabbia, tre, non innamorarti, mai e poi mai...Altrimenti, nell'orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi. Ma si sa, per quanto uno ci provi è a dir poco impossibile controllare i sentimenti, Jack sta alle regole di Madeleine sino al giorno che a spasso con lei incrocia lo sguardo di una piccola cantante Andalusa e scoppia l'amore, sentimento bandito a causa del suo cuore meccanico e debole ai forti stati emotivi.
La vita di Jack inizia praticamente qui, non riuscendo a dimenticarsi della piccola Andalusa partirà alla sua ricerca, imparando finalmente a vivere e a muoversi in questo mondo così sbagliato, maleducato, cattivo e pieno di pregiudizi.

Che altro dire, la storia, le descrizioni, gli stessi personaggi creano un atmosfera come dicevo prima "timburtoniana", avete presente quando vedete un film alla TV e capite che Tim Burton in qualche modo ci ha messo lo zampino? Io si, perchè è decisamente il mio regista preferito, questo libro sembra partorito dalla sua mente così infinita e surreale, per cui, nonostante sia quasi una favola un pò macabra, mi è piaciuto tantissimo, perchè io amo, le favole macabre.
Diciamo che bisogna avere la mente piuttosto aperta, essere sognatori capaci di fantasticare su qualsiasi cosa per apprezzare davvero questo libro, non è una lettura che può piacere a tutti, anzi sono sicurissima che in chiunque l'abbia letto abbia smosso sentimenti e sensazioni diverse.
Se lo avete letto, vi prego di consividerle con me perché sono davvero curiosa di vedere in quanti modi si può interpretare questa favola, il senso che io "ho deciso" di dargli è : Non importa quanto una certa situazione riesca a proteggerci, ad impedirci di essere feriti, non importa quanto si cerchi di stare lontano dai sentimenti e dal mondo, basta una piccola miccia e tutti i problemi derivanti da entrambi ci cadranno addosso senza preavviso e quando meno ce lo aspettiamo"
E voi???

Ps. Scoperta dell'ultimo istante, in Francia, il 2 febbraio 2014 è uscito il film d'animazione "Jack et la mecanique du coeur" vi metto il trailer!!!


Stay Tuned!!!
---------------------
Titolo: La meccanica del cuore
Autore: Mathias Malzieu
Casa editrice: Feltrinelli
Formato: Tascabile
Pagine: 147
Prezzo di copertina: 8,00€
ISBN-13 9788807881626


lunedì 29 settembre 2014

Non avevo capito niente - Diego De Silva

Sarà da Dicembre dello scorso anno che mi cade perpetuamente l'occhio sui libri di De Silva, un pò per la mia ignoranza legata agli autori italiani, un pò per la curiosità di vagare con gli occhi di qualcun altro nel nostro bel sud Italia, in particolare se gli occhi che descrivono sono di un napoletano che vive e assapora la sua città, come solo un napoletano potrebbe fare.

Vincenzo Malinconico è un avvocato, intelligente, molto ironico e autoironico, separato da una psicologa maniaca del controllo, con una figliastra studentessa universitaria e un figlio con il sogno di diventare giornalista.
La lontananza dalla moglie che ha ormai un nuovo compagno, lo rende miope alla vita, li tutto rintanato con i suoi mobili ikea e il suo freezer pieno di "salti in padella", il lavoro sembra andare di pari passo con la vita, non è propriamente un grandissimo avvocato, si occupa per lo più di cause piccolissime e la maggiorparte delle volte, non viene neanche pagato, sino al giorno però in cui, chiamato all'improvviso per una difesa d'ufficio, si imbatte in Mimmo O'Burzone, un becchino della camorra.
Questa sembrerebbe la causa da cui parte la svolta di Vincenzo, mette da parte il sentimento per la moglie definitivamente, si invaghisce di una collega, trova un pò di fiducia in se stesso, rinasce totalmente.

La storia è questa qua, tralasciando tutte le sfumature ed i piccoli particolari che potrete vivere solo leggendolo.
Veniamo trasportati nella quotidianità di Napoli, con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti, Vincenzo con la sua perspicacia, ci lancia un pochino dentro le menti di piccoli truffatori, camorristi e persone comuni, come ho detto all'inizio, solo un napoletano può parlare di Napoli trascinandoti dentro il racconto con una forza così esplosiva, descrittiva ma soprattutto realista.
Non sono mai stata a napoli, ma dopo aver letto questo testo, posso dire di averci dato una sbirciatina anche da Genova, sul mio divano, ho camminato su strade chiassosissime, colorate e piene di vita, dal silenzio e dalla calma del mio divano, se vi piace viaggiare con la mente, è il libro perfetto!
Vincenzo poi ha un'ironia decisamente contagiosa, non mi capita spesso di farmi delle grosse risate mentre leggo, proprio di quelle che sull'autobus tutti si girano e pensano che sei scema, con questo libro mi è capitato spessissimo, sarà il modo di scrivere o il modo di percepire il mondo che gli sta attorno, non lo so, so solamente che il tutto è stato leggero, avvincente e divertente!
Super consigliato!

Stay Tuned!!!
------------------------
Titolo: Non avevo capito niente
Autore: Diego De Silva
Casa editrice: Einaudi
Formato: Tascabile
Pagine: 314
Prezzo di copertina: 11,50€
ISBN-13 9788806219536

domenica 28 settembre 2014

Finchè la whislist va, lasciala andare #3

Ciao a tutti, nonostante il "faticosissimo" impegno nell'acquistare più libri che posso, non riesco neanche volendo a stare dietro alla mia whislist che galoppa verso l'infinito e oltre come solo Buzz Lightyear sapeva fare.
Questo mese ho acquistato due seguiti di Shadowhunters, Città di Cenere e Città di vetro e approfittando di uno sconto ho preso un altro libro di Fannie Flagg, l'autrice di Pomodori verdi fritti, libro che ho amato dalla prima all'ultima pagina!
Nonostante questi tre acquisti, due dei quali, addirittura, neanche figuravano nella whislist, mi ritrovo sempre con un quaderno pieno zeppo di titoli che ogni giorno aumentano esponenzialmente!
Ora passiamo alla parte divertente in cui vi faccio vedere qualche libretto, tutti e tre della casa editrice "Edizioni Spartaco" tra l'altro, arriviamo al dunque!


Iddu di Andrea Vismara


 Le giocatrici di Marilena Lucente


Memorie di un sognatore abusivo di Paolo Pasi


Per la gioia di molti, come avrete notato, sono tutti autori italiani, sono sempre dietro alla cosa del dover riempire un grossissimo ed imperdonabile vuoto, avendo nella mia libreria davvero pochi libri di autori italiani, piano piano il reparto apposito prenderà forma, lo prometto!!!
E voi? fatemi il nome di tre libri che avete in whislist, magari li ho letti...o magari posso fare qualche aggiunta dell'ultimo minuto alla mia lista :)

Stay Tuned!!!

sabato 27 settembre 2014

Amabili Resti - Alice Sebold

Questo è uno dei primi libri ad essere apparso nella mia whislist, avevo visto il film che mi era piaciuto un sacco, quindi dovevo procurarmi il libro il prima possibile, per fare i miei beneamati paragoni e per borbottare su tutte le eventuali diversità.
Per chi non conoscesse la storia, vediamo se riesco a riassumervelo un pochino.

Susie Salmon ha quattordici anni, è una ragazzina come tante altre, timida, alle prime armi con i propri sentimenti, con l'amore e con l'adolescenza.
La sua vita scorre tranquilla tra scuola, famiglia e le prime cotte, sino al giorno in cui viene assassinata.
George Harvey il vicino di casa della famiglia Salmon è il suo assassino, troppo intelligente e furbo per lasciare anche una minima traccia su che fine possa aver fatto il corpo mai ritrovato della piccola Susie.
Il libro quindi inizia con questo omicidio, la scrittrice lo scrive così bene che fa accapponare la pelle al lettore, io stessa ho avuto brividi e ho trattenuto le lacrime, il gesto è crudo, senza la benchè minima esitazione, senza senso di colpa, senza paura delle conseguenze e il lettore lo vive esattamente così, tra un brivido e l'altro per lo meno.
La storia prosegue con le indagini, la vita della famiglia Salmon e Susie che dal suo "paradiso" assiste impotente alla vita di tutti quanti che prosegue, va avanti, seppur con dolore, senza di lei.

Potrei descriverlo un pò fantasy e un pò di cronaca attuale, Susie che vaga per il suo paradiso e cammina per casa sua da "fantasma" è decisamente fantasy, ama l giorno d'oggi, l'assassinio di una ragazzina di cui si perde ogni traccia, è fin troppo reale, attuale, quasi all'ordine del giorno.
Non posso non consigliarlo, ovviamente l'argomento è delicatissimo e ci vuole un minimo di contegno per non piangere ad ogni pagina, per non arrabbiarsi, strappare il libro in mille pezzi e acconsentire alla fine del mondo seduta stante, però ne vale la pena, perchè la storia è scritta e descritta benissimo, la psiche di ogni personaggio, le sue sensazioni, il suo dolore i suoi sentimenti saranno totalmente aperti nei confronti del lettore, nessun segreto, nessuna ombra, tutto qui pronto per essere letto, capito ed assimilato!
So che questa autrice ha scritto altri due libri "Lucky" uscito nel 2002 e "La quasi luna" uscito nel 2007, sto facendo un pensierino su entrambi, volendo leggere altre storie scritte da questa penna decisa e travolgente!
Ricapitolando, l'argomento è delicato, delicatissimo, ma trattato stupendamente dall'autrice, consigliato a chiunque si ritenga interessato, facendosi un pò di coraggio e aprendo bene la mente!

Stay Tuned!!!
---------------------
Titolo: Amabili Resti
Autore: Alice Sebold
Casa editrice: Eo
Formato: Tascabile
Pagine: 345
Prezzo di copertina: 11,00€
ISBN-13 9788876419089

martedì 23 settembre 2014

Agnes Browne mamma - Brendan O'Carroll

Dopo la lettura di questo libro (che precede di parecchio quella di Paddy Clarke Ah ah ah!) ho iniziato ad amare profondamente gli scrittori Irlandesi e la loro terra, così vivace, colorita, viva!

Agnes Browne ha trentaquattro anni, vive a Dublino, lavora al mercato cittadino vendendo frutta e verdura, ha un marito che combina solo casini e ben sette figli, che la portano a continui viaggi tra problemi che vanno dalla prima infanzia all'adolescenza.
Dopo aver accumulati più debiti che altro il marito vede bene i morire, lasciando la povera Agnes a destreggiarsi tra mille problemi e situazioni complicate.
A darle man forte c'è la sua inseparabile amica Marion, un genio esilarante, frizzantina, eccentrica e scurrile al punto giusto, vi piegherete dal ridere ogni volta che Marion apre bocca, la sua sincerità e il suo modo di essere sono estremamente coinvolgenti per il lettore, secondo me.
La morte del marito riporterà Agnes un pò indietro nel tempo rendendola piena di problemi ma allo stesso tempo spensierata, più leggera, più libera di agire e di vivere la sua vita.

Ve lo dico spesso, ma lo faccio con una motivazione sempre valida, anche questa volta sulla trama non posso dire davvero nient altro!
Questo libro va annusato, letto e assaporato parola per parola, l'atmosfera vi deve inghiottire totalmente per farvi vivere le vicende di Agnes Browne con lo spirito che meritano, dovete vagare per casa sua ed essere immischiate nel caos che può esserci solo in una casa con sette figli, in un quartiere popolare di Dublino alla fine degli anni '60.
Questo è il primo di quattro libri dedicati a questa protagonista, se non l'avete ancora visto, c'è addirittura il film dove a fare la parte di Agnes c'è Anjelica Huston, per chi non la conoscesse, l'intramontabile Morticia della famiglia Addams.
Breve e indolore, mi aspetto che lo compriate, lo beviate con la cannuccia e corriate a dirmi cosa ne pensate con un commentino qua sotto, ok???

Stay Tuned!!!
--------------------------
Titolo: Agnes Browne mamma
Autore: Brendan O'Carroll
Casa editrice: Neri Pozza
Formato: Tascabile
Pagine: 170
Prezzo di copertina: 14,50€
ISBN-13 9788854502505

domenica 21 settembre 2014

Shadowhunters Città di ossa - Cassandra Clare

Come vi avevo preannunciato su questo libro non è che mi è semplicemente stata fatta un pò di pubblicità....no,no siamo arrivati all' inception!
La convinzione generale era così tanta che la massa è riuscita ad innestarmi l'idea di leggerlo!
All'inizio ero poco convinta, ho sempre il pensiero che i libri che fanno tutto sto scalpore abbiamo qualcosa che non va o comunque di inconciliabile con i miei gusti da lettrice, non mi ero mai sbagliata così tanto in vita mia!
Non mi è piaciuto, io ho AMATO questo libro! Dall'inizio alla fine!
 Partiamo dal mio personaggio perferito in assoluto, Magnus Bane, nella mia testa Johnny Depp con gli occhioni grandi come nel cappelaio matto di Alice in Wonderland, occhi da gatto indagatori e inquietanti, un personaggio un pò mistico e capace di catturare l'interesse del lettore per le sue particolarità, ho saputo che ci sono libri dell'autrice intitolati "Le cronache di Magnus Bane" non credo tarderanno a far capolino nella mia libreria!
Jace, se la tira perché non potrebbe fare altrimenti! Intrigante, sicuro di se stesso, insomma un vero figo, quale donna una volta nella vita non ha desiderato di innamorarsi perdutamente di uno stronzetto saccente come lui? Un personaggio veramente nuovo per me, non leggo molti libri con storie romantiche dentro, per cui non mi ero ancora imbattuta in un ragazzetto del genere, a volte mi ha fatto ridere, a volte come Clary, avrei voluto schiaffeggiarlo...però ragazze mie, che tipo!
Simon, povero Simon, sei cascato proprio male, un musicista un pò nerd, coraggioso e leale, il classico amico che vive nella "friend zone" e che probabilmente ci creperà, Simon, Simon, povero Simon, vivo nella speranza che proprio lui, un occhialuto nerd riccioloso riesca a far paerdere la testa all'altezzosa Isabelle, sarebbe un colpo da maestro!
Luke, personaggio insignificante sino a che non si scopre la sua vera natura, li ha iniziato a piacermi tantissimo, assieme al suo amico Alaric personaggio che per quanto sia una mera apparizione mi è piaciuto un sacco!
Isabelle e Alec, li metto più o meno sullo stesso livello, anche se Alec supera decisamente la sorella, non riesco ad esprimermi troppo su di loro perché dopo la lettura solo del primo libro, non li conosco bene, spero che con il continuo della saga, mi diventino piano piano più familiari, permettendomi di conoscerli meglio.
Clary, è il giusto personaggio da frapporre alla personalità di Jace, determinata ma insicura, a suo modo tosta, a parte il volerla strangolare ogni volta che diceva "mia mamma" invece di "mia madre", è un personaggio che non mi è dispiaciuto.
Jocelyn, Valentine, Hodge, i Fratelli Silenti, tantissimi personaggi che non vi dimenticherete facilmente, anzi!
Il libro mi è piaciuto tantissimo, ci sono i giusti colpi di scena, nel punto giusto, non mi sono annoiata neanche un attimo leggendolo, infatti, l'ho finito in due giorni, per l'incapacità di chiuderlo...è come essere sempre "sul più bello", per cui trovare il giusto momento per chiuderlo non è un gioco da ragazzi!
Ovviamente non posso far a meno di farvi notare le piccole ma fastidiosissime cose che ho incontrato nella lettura come ad esempio i numerosi "mia mamma/tua mamma" invece di "mia madre/tua madre" che nonostante fossero inseriti in un dialogo e volendo ci si poteva passare sopra senza problemi, mi hanno fatto venire l'orticaria, "dobbiamo salvare mia mamma", non si può sentire.
Poi altra cosa che ho notato, è la fissa per la parola sapone, tutti profumano di sapone o hanno un aroma saponato, anche se ogni tanto puzzano, nell'aire c'è sempre qualcosa che sa di sapone, che sia una pianta, un profumo che viene da chissà dove, "Simon puzzava[...]non sapeva di sapone come Jace" l'altra particolarità, e questa davvero mi ha fatto sdraiare dal ridere, è che molti gesti e odori(se non sono di sapone ovviamente) del libro siano morbidi/soffici o chi per loro come zampate di gatto.
Mi hanno veramente fatto sorridere, mi piace trovar stranezze nei libri, ancor più sapere...ma le avete notate anche voiii?
Libro consigliato e commenti attesi, fatemi sapere se vi è piaciuto, chi è il vostro personaggio perferito e in particolar modo se anche voi avete notato queste scaramuccie nel testo!

Stay Tuned!!!
--------------------

Titolo: Shadowhunters Città di ossa
Autore: Cassandra Clare
Casa editrice: Mondadori
Formato: Tascabile
Pagine: 525
Prezzo di copertina: 5,00€
ISBN-13 9788804644736

mercoledì 17 settembre 2014

W...W...W...Wednesday!!! #2


#1: Che cosa stai leggendo?

Il libro più chiacchierato di sempre! Tantissime amiche me l'hanno consigliato per cui adesso devo proprio leggerlo, a sbirciare le prime pagine e immergendomi lentamente dopo tanto nel fantasy, ho già i brividabadibidi!

#2 Che cosa hai appena finito di leggere?

Appena recensito e tanto tanto amato! Io lo consiglio davvero a tutti! Sia che abbiate amato sia che abbiate odiato Piccole Donne, è moderno, pieno di atmosfere calde sudamericane e con quattro protagoniste diverse ma stupende! Ogni libro che leggo, mi accorgo di essere sempre più innamorata degli scrittori latini!

#3: Che cosa leggerai in seguito?

Diego De Silva è un'altro di quegli autori che in tanti mi consigliano, pochi non sono rimasti affascinati dal suo scrivere e dalla profondità degli argomenti che tocca nei suoi libri! Leggo pochi autori italiani, non perché disprezzi gli autori italiani, piuttosto perché ho una cultura miserabile a riguardo, piano piano, acquisto dopo acquisto recupererò!

Arrivederci piccole donne - Marcela Serrano

Eccomi con una nuova recensione, è una settimana che non scrivo, si vede proprio che le vacanze sono finite e che torniamo tutti alle nostre vite super indaffarate!

Il libro che ho appena terminato mi ha portato un pò in giro per il mondo, ho conosciuto sapori e ambientazioni che non avevo mai assaggiato prima!
Partiamo dalle protagoniste, Nieves, Ada, Luz e Lola, quattro cugine cilene, che crescono assieme, come sorelle, proprio come le sorelle di Louisa May Alcott, personalità diverse ma ben incastrare, Nieves, eterna sognatrice, desiderosa di amore e vita tranquilla, con un marito, figli e casa a cui badare, Ada la "pecora nera" solitaria, eccentrica e dal carattere duro, Luz, docile e buona come poche al mondo, Lola egocentrica super star sin dall'infanzia!
Sarà facilissimo per il lettore ritrovarsi nei caratteri di queste protagoniste, io dalla mia infanzia a oggi sono stata un pò sognatrice, un pò pecora nera, un pò buona e un pò egocentrica, tantissimi degli atteggiamenti di queste 4 donne, mi hanno ricordato me, nel mio profondo e nel mio inconscio, leggere le loro riflessioni sulla vita, ha fatto riflettere me, il che ha reso il libro piano piano molto coinvolgene.
Come vi ho accennato all'inizio, sono rimasta colpita dalle ambientazioni, non avevo letto ancora nulla ambientato in sud america, è stata una rivelazione, un ambiente caldo, profumato e intaccato dal mondo esterno nel passato, e caldo, moderno e un pò meno verde nel futuro, mi è piaciuto immergermi totalmente in questo nuovo clima, con queste persone così diverse e crogiolarmi un pò nella mia nuova scoperta!

Le ragazze crescono in Cile, al pueblo, nella casa della zia Casilda, che durante l'estate le tiene con se, assieme a Oliverio, fratello adottivo di Luz, zia autoritaria, severa ma giusta e sempre ben disposta, possiede una segheria assieme agli strani fratelli, che con gli anni fallirà a causa dei debiti accumulati dalla famiglia.
Il libro inizia nel 2002, quando le cugine sono ormai grande e sparse per il mondo, Nieves e Lola ancora in Cile, Ada in Francia e Luz in Africa, in missione con i volontari, ogni capitolo è un ripercorrere gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, tra amori, fughe, discussioni e il non perdersi di vista.
Io ho 2 cugini, quindi da bambini, contando mio fratello eravamo 4 bambini, fazioni, litigi, gioco erano all'ordine del giorno, mi sono ritrovata moltissimo in questa storia e la consiglio a tutti!
L'unica nota negativa che ho riscontrato è l'iniziare il libro con Nieves, per quanto io mi ci ritrovi, specialmente negli anni della mia adolescenza, ho trovato il suo pezzo molto lento, dopo di lei infatti si è aperto un mondo, se la scrittrice voleva creare nel lettore un'escalation di attenzione c'è riuscita perfettamente, l'interesse alla fine è così alto che chiuderlo e metterlo via è una vera tortura!
E brava Marcela Serrano, non vedo l'ora di leggere qualche altro tuo libro!

Stay Tuned!!!
----------------------


Titolo: Arrivederci Piccole Donne
Autore: Marcela Serrano
Casa editrice: Feltrinelli
Formato: Tascabile
Pagine: 238
Prezzo di copertina: 7,50€
ISBN-13 9788807819148

mercoledì 10 settembre 2014

W...W...W...Wednesday!!! #1

Saranno 5 settimane che ho in mente sta rubrica, ma tra le vacanze e il fatto che me ne ricordo sempre il martedì o il giovedì non mi ha aiutata a farvela conoscere prima!
Oggi finalmente me ne sono ricordata!
Che cosè questa rubrica?, vi metto l'immaginina che abbiamo creato con il fidanzato e poi iniziamo questo simpatico giochino!


#1:  Che cosa stai leggendo?

Ho cominciato come si deve ieri questo libro, non ho ancora letto niente di scrittori sud americani, mi sembra un buon libro con cui iniziare, ambientazioni diverse, temi e modi di vedere le cose diverse, per adesso mi piace, si fa leggere volentieri e diciamo i 4 personaggi principali, 4 cugine, sono ben distintamente caratterizzate, non vedo l'ora di scoprirlo pagina dopo pagina.


 #2 Cosa hai appena finito di leggere?

E come potevo non leggerlo? io amo Harry Potter, avevo qualche vago ricordo dei libri che arrivava dall'infanzia, ne avevo 4/5, tutti andati persi tra un trasloco e l'altro, i film li ho visti tutti non mi ricordo bene quante volte, quindi avevo una gran voglia di riprendere tutto da capo, rituffarmi ad Hogwarts con i miei amici Harry, Ron ed Hermione, farmi un giro da Diagon Halley e mangiare una caramella tutti gusti + 1 alle caccole!

#3 Cosa pensi leggerai in seguito?

E' li, mi guarda e mi riguarda, si starà chiedendo cosa sto aspettando a leggerlo, appena finito Harry Potter mi ci vuole un libro per staccare prima di iniziare un altra saga!
Appena finito il libro attuale mi tufferò a piè pari dentro le pagine di questo famigerato Shadowshounters, dove mi giro mi giro l'adorano tutti, è piaciuto ai più, in pochi non l'hanno ancora letto, io amante folle dei fantasy, non posso farne a meno, per cui ho già i brividabadibidi per l'agitazione!




martedì 9 settembre 2014

Chocolat - Joanne Harris

Mmmmh ogni volta che penso a questo libro mi viene fame!
Mi metterò il bavaglino per potervene parlare in tutta libertà senza acquolina ed allegata bavetta da cioccolata.

Ci troviamo a Lansquenet, un paesino piccino e tranquillo francese, con i suoi negozietti, la sua chiesa e i suoi quieti e ben amalgamati abitanti.
Il giorno di martedì grasso, a dare una bella sferzata al paese  è l'arrivo di due straniere, mamma e figlia, Vianne Rocher e la sua selvaggia bimba, Anouk.
Vianne diventa la proprietaria di una vecchia pasticceria consunta e diroccata che rimette in sesto da sola, dipingendola di fresco e arredandola in stile etnico, stile che richiama la provenienza dei chicchi di cioccolata, mete calde e lontane.
L'apertura de "La Celeste Praline" non è vista di buon occhio nè dai paesani, nè dal curato della chiesa che trova sia Vianne che il suo negozio una macchia volgare e pagana nella sua perfetta cittadina.
Vianne è una donna forte, positiva, gioviale e sempre pronta a tendere una mano e un orecchio ha chi ha bisogno di aiuto o semplicemente di essere ascoltato, tra cioccolatini di ogni tipo e genere, cioccolate calde in tutti i modi e un accogliente locale, presto gli abitanti del paesino si aprono con lei, standole vicini e imparando a conoscerla e a volerle bene.
Tanto per mettere ancora un pò di scompiglio nella ormai ex quieta Lansquenet arrivano colorate e chiassose compagnie zingari e fa la sua comparsa il fascinoso Roux, anche se non lo avesse interpretato Johnny Deep nella trasposizione cinematografica per me sarebbe stato comunque un bellissimo uomo tenebroso e sexy!

Sulla trama non vi dirò di più perchè la nascita di ogni rapporto va proprio letta per essere compresa e apprezzata, i personaggi attorno a Vianne, vanno conosciuti alla perfezione per poter essere  intrecciati bene in questa storia.
Cioccolata, magia, amore, gioco, spensieratezza, amicizia, non basterebbero tutte le righe di questo blog a farvi capire come ben si uniscono in questo libro, come si è ben destreggiata la Harris nel creare questa seconda realtà con leggerezza e armonia.
Vi affezionerete al vecchio Guillaume con il suo cagnolino anziano, alla vecchia ed eccentrica Armande, vi intenerirete per Josephine e imparerete a volerle bene, a trovarla una persona eccezionale!
L'unica cosa che ho trovato fastidiosa erano i miliardi di nomi di dolci in ogni pagina, da buona capra che doveva inventarsi il francese per leggerli in alcune pagine mi venivano veramente i capelli dritti, non tanto per la pronuncia inventata quanto per i continui "e mo sto dolce che cavolo sarà?".
Le ambientazioni fuse con la magia della cucina di Vianne, creano un atmosfera romantica e tres chic, dove passare qualche ora, anche dalla propria poltrona di casa.
Per adesso è l'unico libro della Harris che ho letto, so che Chocolat ha ben due seguiti "Le scarpe rosse" e "Il giardino delle pesche e delle rose", se li avete letti lasciatemi assolutamente un commento!
Libro ovviamente consigliato a tutti i golosi romantici che hanno voglia di perdersi per un pò in un paesino senza tempo!

Stay Tuned!
---------------------------

Titolo: Chocolat
Autore: Joanne Harris
Casa editrice: Garzanti
Formato: Tascabile
Pagine: 338
Prezzo di copertina: 9,90€
ISBN-13 9788811682363
 

sabato 6 settembre 2014

Finchè la Whislist va, lasciala andare #2

Quanto tempo che non vi tenevo aggiornate sulla mole della mia adorata Whislist che oramai libro dopo libro sta diventando una piccola costituzione.
Durante la vacanza ho comprato due libri, uno Borgo Propizio di Loredana Limone e l'altro Arrivederci piccole donne di Marcela Serrano, è sempre una soddisfazione cancellare qualche titolo dalla lista, come ho scritto giusto ieri in uno dei gruppi facebook sulla lettura che seguo "Ogni volta che cancello un libro dalla mia Whislist, da qualche parte nel mondo, una fatina impara a volare" ahahah!
Come l'altra volta, se avete già avuto a che fare con uno di questi libri mi piacerebbe tantissimo avere una vostra opinione, mi piacerebbe anche sapere se sono nella vostra di whislist!
Lasciatemi un commento qui sotto!


Il senso dell'elefante di Marco Missiroli


La banda degli invisibili di Fabio Bartolomei
 

Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaught


Come sempre, non vedo l'ora di leggerli per poterveli raccontare!!!
Alla prossima!

Stay Tuned!!!

venerdì 5 settembre 2014

Borgo Propizio - Loredana Limone

Non conoscevo questo libro, tantomeno l'autrice il giorno che me l'hanno proposto, poi leggendo per la millesima volta la mia infinita whislist l'ho trovato!
Era li in mezzo, proprio tra i primi titoli, questa malattia dell'accumulo seriale di libri da comprare mi brucia abbastanza i neuroni a quanto pare.
Approfittando della vacanza e della voglie irrefrenabile di comprare qualcosa in una bella e piccola libreria di paese, mi sono decisa ad acquistarlo, poi era li in esposizione, che proprio mi guardava...come resistere!

Ci troviamo a Borgo Propizio (si,si ho detto ci troviamo, dopo 4/5 pagine posizionatevi con i piedi sul libro, strizzate forte gli occhi e oplà, anche voi come me vi ritroverete a Borgo Propizio) uno di quei paesini dove la chiacchiera non manca mai, dove dietro ogni finestra ci sono due occhi che guardano e studiano, dove tutti sanno gli affari di tutti!
Belinda (nome che da buona genovese mi fa sempre sorridere) una giovinotta peperina e molto decisa, ha un sogno, aprire una latteria! E dove farlo se non in un pittoresco ed un pò decaduto paesino di campagna?
Ovviamente i lavori in quel locale fanno scalpore tra i paesani, chi mai affitterebbe un locale in cui si dice si aggiri un antico fantasma?
Man mano che si entra nell'ottica della vita di paese ci si accorge che ogni situazione e ogni comportamento sono al posto giusto, tutto è equilibrato e ben calibrato.
Marietta e Mariolina, due sorelle vergini che hanno perso da poco la mamma vivono una vita simbiotica e tranquilla, sino a che Mariolina non incontra Ruggero (il disturbatore che fa i lavori nel locale, quel locale infestato) e scoppia l'amore, ecco arrivare ogni paesano con la sua versione della relazione dei due, tutti hanno visto tutto, dando poi ovviamente una loro versione dei fatti, e chi non ha visto, chiede, deve assolutamente sapere!
Cesare e Claudia sono marito e moglie che a causa del totale assorbimento nel lavoro di lui si perdono di vista, provano a crearsi una vita senza l'altro ma non è possibile, lui avvocato, inizialmente grigio e cupo, piano piano si fa conoscere, a me viene da dire che poco alla volta si fa sbucciare come una mela e mette in mostra il suo lato innamorato e romantico, lei avida lettrice, sognatrice e amante del romanticismo, si stacca dal marito stufa di essere sempre al secondo posto, di non ricevere le attenzioni e il calore di cui ha bisogno, all'inizio sembrerebbe pronta a riniziare da capo, a riscoprirsi, pronta magari a qualche avventura romantica, ma non è poi così vero...il suo unico pensiero è suo marito, altro che!
E poi chi non posso assolutamente dimenticare?
Ah si! Zia Letizia, un vero e proprio personaggio, sagace, ironica, intelligente, mette pepe ovunque va, studia all'università della terza età perchè lo sanno tutti che non si finisce mai di imparare!
I personaggi sono veramente infiniti, vorrei star qui ancora un'ora a scrivere di tutto ciò che ho visto girando per questo paesino, di tutte le persone che ho conosciuto e con cui ho scambiato pettegolezzi, vorrei farvi anche vedere che splendidi filati ho comprato da "Fili fatati dal 1888" ma li vedrete con i vostri occhi, quando passerete di qui.
Io personalmente che ho presente questo tipo di ambientazione, ho davvero riso come una matta, come ho detto prima, non c'era un particolare fuori posto, la città era li davanti ai miei occhi e tutto ciò che vi si svolgeva aveva un inizio ed una fine, splendido e divertente, non vi annoierete neanche per una pagina!
Super consigliato!!!

Stay Tuned!!!
-------------------------------

Titolo: Borgo Propizio
Autore: Loredana Limone
Casa editrice: Tea
Formato: Tascabile
Pagine: 289
Prezzo di copertina: 9,00€
ISBN-13 9788850232680

giovedì 4 settembre 2014

I baci non sono mai troppi - Raquel Martos

QUARTA DI COPERTINA
Questa storia, che non parla di principi azzurri e principesse, inizia in Spagna molti anni fa, quando la tv era ancora in bianco e nero, le bambine ballavano con l'hula-hoop e bastava uscire a mangiare un panino per vivere una grande avventura. Un giorno, a scuola, Lucia conosce Eva. Spavalda, coraggiosa e indomita come i suoi capelli la prima. Timida, riflessiva e avida divoratrice di fagiolini crudi la seconda. Hanno entrambe solo sette anni, ma fin dal primo momento diventano amiche per la pelle. Condivideranno sogni, segreti sussurrati all'orecchio perché il ragazzino accanto non senta che si parla di lui, conquiste e delusioni, in un rapporto fatto di complicità e mille risate, tanto travolgenti e rumorose da attirare sempre i rimproveri degli adulti. Finché un litigio le separerà. Anni dopo il caso le fa ritrovare all'aeroporto di Madrid. Lucia, single, è il perfetto prototipo della manager in carriera. Eva, dopo aver rinunciato al teatro per dedicarsi alla famiglia, si barcamena tra la fine del suo matrimonio e la figlia Lola, una piccola pirata di cinque anni. Nonostante i vecchi conflitti, l'amicizia di un tempo è ancora viva, come e più di prima. Ma Lucia non può immaginare che Eva sta per chiederle il favore più importante della sua esistenza.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 Lucia ed Eva, prima due bambine, poi due ragazze ed infine due donne, unite da un'amicizia unica, di quelle che tutte noi desideriamo, fatte di sincerità e amore, quelle amicizie che lasciano il segno e sono impossibili da sostituire o da ricreare con un'altra persona, quelle amicizie uniche, che in quel modo li, capitano solo una volta nella vita
Le due protagoniste si conoscono a scuola, Lucia viene da un paesino vicino e non conosce ancora nessuno, sino a che non scocca la scintilla con Eva e le due, diventano subito inseparabili.
Crescono praticamente insieme, un'infanzia all'insegna della spensieratezza e delle risate, Lucia a causa del lavoro del padre e del fratello vive complessivamente a casa di Eva, il che più che amiche inizia a renderle sorelle.
Le due crescono, arrivano i primi petegolezzi, le prime cotte ed i primi amori, l'adolescenza porta con se aria di novità e cambiamenti, poi arriva l'università, i primi obiettivi e l'amore, quello vero.
Si sa, le cose non vanno sempre come vorremmo, Lucia ed Eva si perdono di vista ritrovandosi ormai donne e con una vita da raccontarsi.


La prima cosa su cui mi ha fatto riflettere questo bellissimo libro è ovviamente l'amicizia, in tutte le sue sfumature, come si crea, cosa realmente facciamo per tenerla sempre accesa, come cambia con il crescere e come ci dimostra ogni giorno che grande importanza ha per ognuno di noi.
Lucia ed Eva sono sue personaggi costruiti alla perfezione, ben caratterizzati, totalmente opposti ma dall'incastro perfetto, anche i personaggi che gli girano attorno hanno tutti un loro palese motivo per essere li, anche le due diverse ambientazioni, il paese di Lucia e la "grande" città dove invece vive Eva sono descritti in modo tale da sapere esattamente dove ti trovi a seconda dei comportamenti e gli atteggiamenti di vicini o sconosciuti per la strada.
Non avevo mai letto niente di Raquel Martos, anzi è anche la prima scrittrice spagnola che leggo da quando è iniziata questa mia piccola avventura letteraria, mi è piaciuto ritrovarmi a Madrid, potermi guardare in torno attraverso gli occhi delle protagoniste, respirare un pò di aria nuova e fare nuove conoscenze.
Il libro è davvero bello "pieno", non solo potrete seguire le protagoniste dall'infanzia all'età adulta, ma potrete vivere con loro tutte le emozioni possibili e immaginabili, vi sarà impossibile non ritrovarvi tra quelle pagine, da bambine, da ragazzine e magari anche adesso da adulte, con i vostri sogni e tutte le vostre passioni, una vita in un libro, che può esserci di meglio?
Stupendissimo e super consigliato!


Stay Tuned!!!
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Titolo: I baci non sono mai troppi
Autore: Raquel Martos
Casa editrice: Feltrinelli
Formato: Tascabile
Pagine: 332
Prezzo di copertina: 8,50€
ISBN-13 9788807884573