mercoledì 17 settembre 2014

Arrivederci piccole donne - Marcela Serrano

Eccomi con una nuova recensione, è una settimana che non scrivo, si vede proprio che le vacanze sono finite e che torniamo tutti alle nostre vite super indaffarate!

Il libro che ho appena terminato mi ha portato un pò in giro per il mondo, ho conosciuto sapori e ambientazioni che non avevo mai assaggiato prima!
Partiamo dalle protagoniste, Nieves, Ada, Luz e Lola, quattro cugine cilene, che crescono assieme, come sorelle, proprio come le sorelle di Louisa May Alcott, personalità diverse ma ben incastrare, Nieves, eterna sognatrice, desiderosa di amore e vita tranquilla, con un marito, figli e casa a cui badare, Ada la "pecora nera" solitaria, eccentrica e dal carattere duro, Luz, docile e buona come poche al mondo, Lola egocentrica super star sin dall'infanzia!
Sarà facilissimo per il lettore ritrovarsi nei caratteri di queste protagoniste, io dalla mia infanzia a oggi sono stata un pò sognatrice, un pò pecora nera, un pò buona e un pò egocentrica, tantissimi degli atteggiamenti di queste 4 donne, mi hanno ricordato me, nel mio profondo e nel mio inconscio, leggere le loro riflessioni sulla vita, ha fatto riflettere me, il che ha reso il libro piano piano molto coinvolgene.
Come vi ho accennato all'inizio, sono rimasta colpita dalle ambientazioni, non avevo letto ancora nulla ambientato in sud america, è stata una rivelazione, un ambiente caldo, profumato e intaccato dal mondo esterno nel passato, e caldo, moderno e un pò meno verde nel futuro, mi è piaciuto immergermi totalmente in questo nuovo clima, con queste persone così diverse e crogiolarmi un pò nella mia nuova scoperta!

Le ragazze crescono in Cile, al pueblo, nella casa della zia Casilda, che durante l'estate le tiene con se, assieme a Oliverio, fratello adottivo di Luz, zia autoritaria, severa ma giusta e sempre ben disposta, possiede una segheria assieme agli strani fratelli, che con gli anni fallirà a causa dei debiti accumulati dalla famiglia.
Il libro inizia nel 2002, quando le cugine sono ormai grande e sparse per il mondo, Nieves e Lola ancora in Cile, Ada in Francia e Luz in Africa, in missione con i volontari, ogni capitolo è un ripercorrere gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, tra amori, fughe, discussioni e il non perdersi di vista.
Io ho 2 cugini, quindi da bambini, contando mio fratello eravamo 4 bambini, fazioni, litigi, gioco erano all'ordine del giorno, mi sono ritrovata moltissimo in questa storia e la consiglio a tutti!
L'unica nota negativa che ho riscontrato è l'iniziare il libro con Nieves, per quanto io mi ci ritrovi, specialmente negli anni della mia adolescenza, ho trovato il suo pezzo molto lento, dopo di lei infatti si è aperto un mondo, se la scrittrice voleva creare nel lettore un'escalation di attenzione c'è riuscita perfettamente, l'interesse alla fine è così alto che chiuderlo e metterlo via è una vera tortura!
E brava Marcela Serrano, non vedo l'ora di leggere qualche altro tuo libro!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Arrivederci Piccole Donne
Autore: Marcela Serrano
Casa editrice: Feltrinelli
Formato: Tascabile
Pagine: 238
Prezzo di copertina: 7,50€
ISBN-13 9788807819148

3 commenti:

  1. lo terrò presente!

    anche io ho appena finito di leggere un libro ambientato per buona parte in Cile "L'amore fragile": mi è piaciuto! ne parlerò presto sul blog

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  2. I sudamericani sono magici, la loro terra si riflette direttamente nella loro penna perché in tutti gli autori originari di quei luoghi caldi e speziato c'è qualcosa che non si trova da nessun altra parte. Adoro Marcela Serrano, è un po' una mia sicurezza, è una donna che scrive di donne in modo profondo e mai banale. Sai quando hai bisogno di una chiacchierata a cuore aperto con la tua migliore amica davanti ad un tè? Ecco, i suoi libri per me rispondono a questo bisogno, quasi. Il più bello letto finora è "Antigua, vita mia", è stupendo! Le protagoniste mi sono rimaste impresse dentro ed è scritto troppo troppo bene quindi se vuoi leggere altro della Serrano ti consiglio questo senz'altro. Poi, inutile dirlo, se non l'hai ancora letta la regina del Sudamerica è Isabel Allende.
    Sono contenta di aver trovato il tuo blog, mi piace >_<

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    1. Hai proprio azzeccato il mio pensiero, Sud america=magia!
      Saranno le ambientazioni o il modo di far vivere le storie in modo diverso! Qualcosa c è! Quella punta di pepe, quel modo diverso di scrivere!!!
      La Allende la guardo da un pó, ma ogni mese vorrei comprare tanti di quei libri che alla fine mi perdo sempre qualcosa!! Il prossimo libro che compreró sarà uno dei suoi!
      Grazie del consiglio e degli apprezzamenti!!! Spero di darti consigli "sfruttevoli" :)

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