martedì 30 settembre 2014

La meccanica del cuore - Mathias Malzieu

Quante cose che non saaaai di me, quante cose che non puoooi sapere, quante cose da portaaare nel viaaggiooo insiemeeeee.
Scusate questo piccolo siparietto musicale, ma ogni volta che rileggo il titolo di questo libro mi vengono in mente ambientazioni "timburtoniane" e la canzone di Elisa e di Liga!
Quindi in testa mi si ricrea un nuovo film con tanto di colonna sonora, mie stramberie a parte, concentriamoci sul libro che è meglio.

E' la notte più fredda del mondo quando nasce il piccolo Jack.
Il bambino ha il cuore completamente ghiacciato, per cui la scienziata che lo fa nascere, si occupa anche di mettergli un orologio al posto del cuore, per permettergli di vivere, a suo modo.
Jack cresce con le cure di Madeleine, abbandonato dalla madre subito dopo nato, cresce noi diremmo chiuso dentro una cupola di vetro, lontano dai giudizi delle persone, lontano dalla cattiveria e lontano del mondo stesso, viene cresciuto con precise regole chiamiamole di "sopravvivenza": Uno, non toccare le lancette, due, domina la rabbia, tre, non innamorarti, mai e poi mai...Altrimenti, nell'orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi. Ma si sa, per quanto uno ci provi è a dir poco impossibile controllare i sentimenti, Jack sta alle regole di Madeleine sino al giorno che a spasso con lei incrocia lo sguardo di una piccola cantante Andalusa e scoppia l'amore, sentimento bandito a causa del suo cuore meccanico e debole ai forti stati emotivi.
La vita di Jack inizia praticamente qui, non riuscendo a dimenticarsi della piccola Andalusa partirà alla sua ricerca, imparando finalmente a vivere e a muoversi in questo mondo così sbagliato, maleducato, cattivo e pieno di pregiudizi.

Che altro dire, la storia, le descrizioni, gli stessi personaggi creano un atmosfera come dicevo prima "timburtoniana", avete presente quando vedete un film alla TV e capite che Tim Burton in qualche modo ci ha messo lo zampino? Io si, perchè è decisamente il mio regista preferito, questo libro sembra partorito dalla sua mente così infinita e surreale, per cui, nonostante sia quasi una favola un pò macabra, mi è piaciuto tantissimo, perchè io amo, le favole macabre.
Diciamo che bisogna avere la mente piuttosto aperta, essere sognatori capaci di fantasticare su qualsiasi cosa per apprezzare davvero questo libro, non è una lettura che può piacere a tutti, anzi sono sicurissima che in chiunque l'abbia letto abbia smosso sentimenti e sensazioni diverse.
Se lo avete letto, vi prego di consividerle con me perché sono davvero curiosa di vedere in quanti modi si può interpretare questa favola, il senso che io "ho deciso" di dargli è : Non importa quanto una certa situazione riesca a proteggerci, ad impedirci di essere feriti, non importa quanto si cerchi di stare lontano dai sentimenti e dal mondo, basta una piccola miccia e tutti i problemi derivanti da entrambi ci cadranno addosso senza preavviso e quando meno ce lo aspettiamo"
E voi???

Ps. Scoperta dell'ultimo istante, in Francia, il 2 febbraio 2014 è uscito il film d'animazione "Jack et la mecanique du coeur" vi metto il trailer!!!


Stay Tuned!!!
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Titolo: La meccanica del cuore
Autore: Mathias Malzieu
Casa editrice: Feltrinelli
Formato: Tascabile
Pagine: 147
Prezzo di copertina: 8,00€
ISBN-13 9788807881626


2 commenti:

  1. Mi deve arrivare in scambio :) però non penso di leggerlo subito...mi sembra più un libro da atmosfere fiabesche/ di Natale, non so perché :D

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    1. E' molto fiabesco in effetti! Mi piace la cosa del dare un periodo ai libri!

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