lunedì 29 settembre 2014

Non avevo capito niente - Diego De Silva

Sarà da Dicembre dello scorso anno che mi cade perpetuamente l'occhio sui libri di De Silva, un pò per la mia ignoranza legata agli autori italiani, un pò per la curiosità di vagare con gli occhi di qualcun altro nel nostro bel sud Italia, in particolare se gli occhi che descrivono sono di un napoletano che vive e assapora la sua città, come solo un napoletano potrebbe fare.

Vincenzo Malinconico è un avvocato, intelligente, molto ironico e autoironico, separato da una psicologa maniaca del controllo, con una figliastra studentessa universitaria e un figlio con il sogno di diventare giornalista.
La lontananza dalla moglie che ha ormai un nuovo compagno, lo rende miope alla vita, li tutto rintanato con i suoi mobili ikea e il suo freezer pieno di "salti in padella", il lavoro sembra andare di pari passo con la vita, non è propriamente un grandissimo avvocato, si occupa per lo più di cause piccolissime e la maggiorparte delle volte, non viene neanche pagato, sino al giorno però in cui, chiamato all'improvviso per una difesa d'ufficio, si imbatte in Mimmo O'Burzone, un becchino della camorra.
Questa sembrerebbe la causa da cui parte la svolta di Vincenzo, mette da parte il sentimento per la moglie definitivamente, si invaghisce di una collega, trova un pò di fiducia in se stesso, rinasce totalmente.

La storia è questa qua, tralasciando tutte le sfumature ed i piccoli particolari che potrete vivere solo leggendolo.
Veniamo trasportati nella quotidianità di Napoli, con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti, Vincenzo con la sua perspicacia, ci lancia un pochino dentro le menti di piccoli truffatori, camorristi e persone comuni, come ho detto all'inizio, solo un napoletano può parlare di Napoli trascinandoti dentro il racconto con una forza così esplosiva, descrittiva ma soprattutto realista.
Non sono mai stata a napoli, ma dopo aver letto questo testo, posso dire di averci dato una sbirciatina anche da Genova, sul mio divano, ho camminato su strade chiassosissime, colorate e piene di vita, dal silenzio e dalla calma del mio divano, se vi piace viaggiare con la mente, è il libro perfetto!
Vincenzo poi ha un'ironia decisamente contagiosa, non mi capita spesso di farmi delle grosse risate mentre leggo, proprio di quelle che sull'autobus tutti si girano e pensano che sei scema, con questo libro mi è capitato spessissimo, sarà il modo di scrivere o il modo di percepire il mondo che gli sta attorno, non lo so, so solamente che il tutto è stato leggero, avvincente e divertente!
Super consigliato!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Non avevo capito niente
Autore: Diego De Silva
Casa editrice: Einaudi
Formato: Tascabile
Pagine: 314
Prezzo di copertina: 11,50€
ISBN-13 9788806219536

4 commenti:

  1. Neanch'io ho mai letto De Silva anche se mi incuriosiva visto che tutti ne parlano così bene! È un po' come Erri De Luca, uno per cui aspetto che mi capiti un libro in casa quasi per caso (:

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    1. Si esatto ahah vai proprio in cerca nelle librerie di parenti per vedere se magari c'è un suo libro, così ti levi la curiosità ehehe

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  2. Ciao, mi sono aggiunta al tuo blog perchè mi piace condividere la stessa passione. Questo libro è in libreria e spero di iniziarlo a breve per poi esporre sul blog il mio pensiero.
    Ti seguirò con piacere,
    Lucrezia

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  3. Ciao Lucrezia! Siii fammi sapere quando lo leggi cosa ne pensi! :)
    Sono contenta che il blog ti piaccia e che con me condivido la passione per la lettura! Ci leggiamo presto!

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