martedì 25 novembre 2014

Qualcuno con cui correre - David Grossman

Questo è il secondo libro di Grossman che leggo, il primo "Ci sono bambini a zig zag" è una storia per bambini, nel senso positivo della cosa, riesce ad accendere anche in noi adulti emozioni contrastanti e positive, è una bella favola, raccontata benissimo, in modo divertente e capace di non far mai perdere interesse (se foste interessati la recensione è qui: http://libriamocisu.blogspot.it/2014/07/ci-sono-bambini-zig-zag-david-grossman.html).
Ora passiamo a questo libro!

Assaf è un ragazzino timido, impacciato e un po' sulle sue, durante una normale giornata di lavoro in municipio, nel reparto igiene, gli viene dato il compito di trovare il padrone di un randagio, non si sa chi sia né dove abiti, però è assolutamente necessario restituirgli il cane.
Così Assaf, parte alla ricerca di questo proprietario...come? direte voi, ma semplice! lasciandosi trainare dal cane!
I cani hanno una buona memoria e un buonissimo olfatto, certo non sono sicura che tutti saprebbero ritrovare la strada di casa o il proprio padrone ma la bellissima Dinka, la cagnolina in questione, sa perfettamente il fatto suo.
Grazie a lei, Assaf scoprirà che la sua padrona si chiama Tamar, ma sembrerebbe scomparsa nel nulla, nessuno la vede da qualche giorno e non sanno come indirizzarlo verso la soluzione del problema.
L'altra parte di narrazione è costituita ovviamente da Tamar, il cui unico pensiero, è quello di recuperare il fratello musicista che ha problemi di droga, finito nella mani di un "nonsocomechiamarlo" che gestisce gli artisti di strada del paese.

Detta così sembra interessantissima, ed effettivamente, riassunto è veramente carino, peccato che secondo me questo libro sia verameeeeente lento.
Assaf è il ragazzino che si fa più pippe mentali del mondo, lui corre per la città ripercorrendo la sua intera vita, i suoi problemi e successivamente quelli di Tamar, la ragazza invece sembra eccessivamente vittima sacrificale anche se le sue parti sono decisamente più movimentate.
Io ho due fratelli, e mi lancerei a recuperare il Titanic ignuda e trasportandolo in superficie con i denti per loro, però lo farei senza né compatirmi né sentendomi vittima del mondo, lo farei e basta, lei è troppo nera, e ultimamente questa cosa nei personaggi dei libri mi urta, probabilmente non sono dell'umore adatto a capire.
Quando me lo racconto mi sembra ovvio il distacco tra le due vite e le due mentalità, e magari per il 90% delle persone non è lento ed è bellissimo, però c'agg a dì, è sempre bello vedere come siamo tutti diversi!
Ve lo consiglio al 50%, quindi in realtà non ve lo sto consigliando, ma vi consiglio di prendere in considerazione trama e osservazioni e fare ciò che più vi va a genio!
Con Grossman non ho finito, il finale del libro è talmente sospirato che il dubbio di essere stata io a non capire una cippa lippa di tutta la trama mi viene spesso!

Tamar e Dinka nel film.
Nel 2006, sotto la regia di Oded Davidoff è uscito il film del romanzo, non so se lo vedrò mai, chissà che essendo un film, non si svolga un pò più velocemente!


Aspetto commenti e pareri!

Alla prossima!!!
Titolo: Qualcuno con cui correre
Titolo originale: מישהו לרוץ איתו / Mishehu laruts ito
Autore: David Grossman
Traduttore: Alessandra Shomroni
Editore: Mondadori
Formato: Tascabile
Pagine: 364
Prezzo: 10,00€
Isbn: 9788804582519

lunedì 24 novembre 2014

L'uomo in coda - Josephine Tey

Il mio primo giallo!
Come alcun di voi sanno, non mi ero ancora cimentata nei gialli, non ero convinta che potessero avvicinarsi al mio modo di essere, ma forse mi sbagliavo!

L'ispettore Grant è un bell'ometto che lavora per Scotland Yard, è brillante, simpatico e fascinoso, un protagonista niente male.
Il primo caso che lo vede protagonista (primo caso perchè questo è il primo libro della "saga" dell'Ispettore Grant) tratta di un uomo che viene ucciso in coda a teatro, la calca era talmente appiccicata che è riuscita a tenere in piedi un uomo morto sino all'apertura delle porte e la corsa verso la biglietteria.
A identificare l'uomo non c'è niente, gli unici due pezzi del puzzle sono un pugnale con un santino sul manico e le impronte digitali su quest'ultimo.
Con solo questi due indizi l'ispettore dovrà cercare, lasciandosi guidare dalle sue supposizioni e dall'istinto, di trovare l'assassino e svelare il motivo del crimine.

Grant è un genio, ha qualcosa che ricorda Sherlok Holmes, è intuitivo a volte e vive con un'affittacamere che, per quanto diversa caratterialmente, ricorda la signora Hudson, l'unica differenza tra lui e Sherlok è che Grant a volte si perde in un bicchiere d'acqua, non approfondisce molto i suoi sentori, da per scontato l'innocenza di chi innocente non è, e fa congetture su chi è innocente sul serio.
Alcuni pezzi mi hanno fatto ridere, mi sono rivolta a lui varie volte con "ma sei tocco? E' ovvio che lei ne sappia qualcosa, dai chiedile dell'altro!" ma lui non mi ha ascoltat, neanche una volta!
Sino alle ultime pagine non avevo idea di chi avesse ucciso il signor Sorrell, il che dovrebbe renderlo un giallo scritto bene, ero arrivata a credere che si fosse infilzato la schiena da solo, un pò improbabile ma chi lo sa!
E' un libro che consiglio, è scritto bene e la psiche di questo ispettore e dei suoi colleghi fa sorridere, non è un giallo pesante, è carino leggero e a tratti divertente, il mistero vi terrà tesi come una corda di violino pagina dopo pagina!
Sicuramente il secondo libro di questa serie entrerà nella mia scuderia al più presto!
Sono proprio curiosa di sapere in cosa si imbatterà l'ispettore e se questa volta ci vedrà un pò più lungo!
Conoscete questa autrice? Avete qualche giallo consiglio da darmi?

Stay Tuned!!!
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Titolo: L'uomo in coda
Autore: Josephine Tey
Casa Editrice: Mondadori
Formato: Tascabile
Pagine: 226
Prezzo di copertina: 10,00€
ISBN-13 9788804630210

domenica 23 novembre 2014

Il bizzarro incidente del tempo rubato - Rachel Joyce

Dopo aver letto"L'imprevedibile viaggio di Harold Fry" la mia voglia di rileggere qualcosa di Rachel Joyce è andata aumentando sino a che non mi sono imbattuta nel suo secondo libro, questo.
Vorrei esser stata entusiasta come tutte le critiche prese da vari giornali alla fine del libro, ma aimè, non è così.

Byron Hemmings ha undici anni, è un bambino tranquillo che vive una vita agiata assieme alla madre perfetta e alla sorellina.
Tutto sembra procedere per il meglio sino a che il suo migliore amico gli rivela che ha letto sul Times che per allineare gli orologi al movimento della terra, verranno aggiunti all'anno 2 secondi.
Questa notizia inizia ad ossessionare Byron.
Il giorno in cui sua madre dopo aver cambiato il solito percorso per andare a scuola, investe una bambina in bicicletta senza vederla, la sua convinzione che tutto fosse accaduto per i due secondi aggiunto al tempo non lo abbandona, lui ha visto le lancette del suo orologio tornare indietro prima di ripartire regolarmente.
Questo "strappo" nel tempo porterà una rottura nella sua vita, niente andrà bene e sarà impossibile far tornare tutto come prima.

Questa...credo sia la trama, dico credo perché sono tutt'ora convinta che sia un libro un pò confuso, l'idea mi piaceva tantissimo ma ho come l'impressione che tutto vada a scatafascio un pò troppo velocemente, sembra che nessuno voglia davvero far andare bene le cose, tutti sono uniti per creare scompiglio, la cosa non mi è piaciuta particolarmente.
Harold Fry era un vecchio trasportato da emozioni positive, tutto dipendeva dalla sua impresa, era un personaggio colorato e ben definito, qui invece sono tutti neri, il bambino è a dir poco pazzo, catastrofico, decisamente esagerato per l'età che ha, la madre e il suo essere super impeccabile sino all'incidente dove diventa un'altra persona è altrettanto un cambiamento troppo drastico, la famiglia della bambina mi ha fatto venire la nausea, truffe, imbrogli, comportamenti nauseanti proprio, non so come rendervi l'idea, insomma la madre della bambina io l'avrei uccisa in ogni pagina e sino alla fine speravo che la vita del bambino cambiasse perchè sua madre avrebbe ucciso quella stronza maledetta.
Invece no...
Delusione totale, so che c'è un terzo libro, disponibile solo in ebook, prima o poi lo leggero...più poi che prima, idea niente male, i personaggi potevano essere sviluppati meglio e senza la troncata da un comportamento al totale opposto, però forse era l'intento della scrittrice, se lo avesse usato in maniera lenta, cioè, se la vita dei personaggi da magnifica diventava brutta lentamente, il risultato, chi lo sa, sarebbe stato diverso, mentre qui va tutto veloce, il bambino dopo la notizia dei due secondi in pratica perde la ragione immediatamente, non lo so, per questo libro sono veramente curiosa di sapere cosa ne pensate, se lo avete letto e qual'è il messaggio che è arrivato a voi!
Aspetto commenti per confronti!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Il bizzarro incidente del tempo rubato
Autore: Rachel Joyce
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Formato: Tascabile
Pagine: 371
Prezzo di copertina: 9,90€
ISBN-13 9788868361969

giovedì 20 novembre 2014

Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen

Vorrei davvero iniziare illustrandovi la trama e le mie impressioni...ma non ce la faccio!
Devo prima parlarvi di assurdità che ho trovato tra le pagine
dell' edizione della Newton e Compton di questo romanzo, non capisco se per errore di battitura o casino con la correzione automatica, le pagine erano veramente piene di frasi come "incontrarono il colonnello *** mentre andava in *** Street"....scusate...ma che cacchio vuol dire? Chi andava dove???
Questi asterischi erano ovunque, ho passato giornate intere a pensare che rimandassero a qualche nota o chissà dove squadrando il libro da destra a manca, senza ovviamente risultati.
Vorrei chiedervi se è solo la mia copia così o ,se in possesso di questo libro, anche voi avete riscontrato il problema, per non parlare di pagine in cui tra una frase e l'altra sbucavano simboli simili a questi "<1%> <7%>" in mezzo alle parole tipo "fior<1%>ellini", sono basita e anche un pò incavolata, cavolo ok che il libro costa 3€ e qualcosa, però non mi sembra neanche giusto farlo arrivare in un negozio, ultimamente non sono molto fortunata e mi chiedo chi diamine si occupi del controllare che i libri destinati ai negozi siano INTEGRI (perchè ultimamente me ne è arrivato uno con una voragine di carta strappata in una pagina) ASSEMBLATI NEL MODO GIUSTO (già me ne è arrivato anche uno stampato al contrario e a testa in giù...) e soprattutto SENZA ERRORI DI BATTITURA!!!!!
Posso "capire" i libri nei negozi, ma quelli che arrivano a casa dopo un ordine online proprio no, io ordino quattro libri e supponendo che sia un umano a prenderli e a metterli in una scatola è così complesso aprirli almeno? No comment da qui fino alla fine dei tempi. 
Se non esiste questa categoria di lavoratori, case editrici, fateci un pensiero, sono certa che con tutta la disoccupazione che c'è, qualcuno magari un lettore, lo farebbe volentieri, io mi presto a leggere tutte le centinaia di copie di un determinato libro per una determinata libreria ok? o per lo meno li sfoglierò alla cavolo di cane, sono certa di poter accorgermi se c'è una pagina mangiata da un cane o se il libro è al rovescio.

Terminato questo sfogo, arriviamo al dunque...il libro!
La famiglia principale del racconto è la famiglia Bennett, formata da babbo, mamma e cinque figlie femmine, tutte ragazze molto diverse tra loro ma, sempre a loro modo, unite.
L'unico desiderio della madre è vederle tutte accasate, ovviamente con un marito ricco e con una buona rendita, disposto a passare sopra alla loro medio alta condizione sociale e alla loro dote non altissima.
Tutto sembrerebbe realizzarsi con l'arrivo in città di Mr Bingley, un bel giovane educato e ricco che mette subito gli occhi sulla bella Jane, la figlia maggiore dei Bennett.
Con Mr Bingley fa la sua apparizione anche il "tenebroso" Mr Darcy, un bel ragazzo, ricchissimo, altezzoso e tranquillamente detestabile, che si fa subito conoscere per i suoi modi arroganti, acaparrandosi immediatamente l'antipatia della secondogenita dei Bennett, Elizabeth.
Tutto parte da qui, dando vita ad un sacco di situazioni e relazioni tra tantissimi personaggi che riescono a tirarvi dentro al libro con una facilità incredibile!

Avevo "paura" a leggere questo libro, amo i grandi classici ma il primo approccio mi fa sempre un pò pensare, ma con questo libro ho presto messo da parte paura e pregiudizio (che battutona!) e mi sono lanciata nella lettura, lettura di una storia bellissima completa di personaggi bellissimi e molto caratterizzati!
Ogni personaggio era cristallino, i caratteri tutti così diversi e ben definiti da portarci davanti agli occhi un'immagine ben precisa di quel determinato personaggio, quasi da intuirne frasi e gesti ancor prima che accadessero, con ciò non voglio dire che il tutto fosse prevedibile e privo di sorpresa, ma voglio dire che i comportamenti di ognuno erano così naturali che non ci si poteva aspettare altro.
Mi è piaciuto tutto e a differenza di Elizabeth e delle sue sorelle io mi sono innamorata di Mr Darcy a prima vista, al giorno d'oggi credo che un caratterino come il suo farebbe impazzire qualsiasi donna, anche se può sembrare stronzo e superbo, chi non gli sarebbe andata dietro? su,su siate sincere!
Mr Bingley è un pò troppo un bravo ragazzo, a noi non attrae affatto, dopo il Team Edward e il Team Jacob, posso mettere su il Team Darcy e Team Bingley?
Sono curiosissima di sapere in che team sarete!
Non vi descrivo tutti i personaggi perchè la mia strigliata è stata lunghissima e non vorrei mai annoiarvi!
Il libro ve lo consiglio caldamente, rimarrete stupite da quanto possa essere attuale e totalmente distaccato dall'attuale questo libro, non lo so mi è sembrato moderno, vivibile e interessante, non mi ha mai annoiata!

Aspetto vostri commentini!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Orgoglio e Pregiudizio
Autore: Jane Austem
Casa Editrice: Newton e Compton
Formato: Tascabile
Pagine: 256
Prezzo di copertina: 3,90€
ISBN-13 9788854165052

mercoledì 19 novembre 2014

W...W...W...Wednesday #8

Ciao ragazze!
Dopo la pessima www della settimana scorsa con quell'enorme punto interrogativo, sono felice di dirvi che ho rifatto il pieno di libri!
Per questo mese dovrei essere ok, passo da periodi in cui accumulo in modo seriale e quasi quasi malato, a periodo in cui leggo così tanto che non faccio neanche in tempo ad accumulare niente!
Mannaggia a me!
La settimana è stata profiqua e ho fatto una bellissima scoperta!


Il mio primo gialloooooo! Yeeeee!
Mai letto un giallo in vita mia, ma questo mese mi sono lasciata tentare da questo commissario Grant che mi ha estremamente incuriosita!
Non conosco l'autrice, so solo che questo è il primo libro della "saga" del commissario Grant, chissà se leggerò anche gli altri!

Eccola la mia scoperta di questa settimana!!! Fantastico, ho solamente due osservazioni da fare alla Newton e Compton, potrete leggerle nella recensione...mah!

 Non so bene cosa mi abbia attirato di questo libro, se il fatto che la scrittrice sia spagnola o il fatto che sia ambientato tra Madrid e Marocco! Chissà se mi piacerà!!!

E voi cosa state leggendo???


martedì 18 novembre 2014

Cani pasticcioni e altre storie - John Grogan

Ecco l'ennesimo libro che parla di cani!!!
Lo ammetto forse sono un pò fissata, però effettivamente questo libro è proprio un'altra cosa.

Non c'è una trama, quindi non ho molto da dirvi, ma posso parlarvi un pochino di come è stato ideato e come si presenta al lettore!

Appena ho letto il nome dell'autore ho pensato "Marleeeeeeeeeeeey" quel bel cagnone tontolone che ci ha rapito il cuore e fatto piangere per settimane, sia dopo aver letto il libro sia dopo aver visto il film (che non ho visto perché penso cadrei in depressione per sempre, stesso sentimento che mi impedisce di guardare Hachiko), leggendo la quarta però si "viene a sapere" che il libro non è altro che una raccolta di piccoli articoli che Grogan ha pubblicato sul giornale per cui lavora, il Philadelphia Inquirer.
I racconti sono stati divisi in tre categorie, famiglia, animali e vita.
Nella parte dedicata alla famiglia oltre a sue esperienze personali potrete leggere delle bellissime mini storie realmente accadute che parlano di tutti i problemi che possono capitare nella vita e come l'unità familiare e l'amore possano aiutare a superare tutto, handicap, autismo, tanti i casi proposti e le bellissime storie che vi faranno pensare che la bontà al giorno d'oggi non è tutta finita nel gabinetto del mondo, ma da qualche parte c'è ancora chi la applica, con dedizione e attenzione!
La seconda parte parla degli animali, tra queste pagine potrete trovare nuovamente un pò di Marley, di come la vita con il suo cane abbia portato Grogan a scrivere il libro e che "ripercussioni" ha avuto tutto ciò su di lui e sulla sua famiglia, potrete inoltre morire dal ridere leggendo le lettere che arrivavano all'autore dopo aver asserito che Marley era il cane più distruttivo e pasticcione del mondo.
Io ho un cane super pasticcione, si chiama Lucky, quando è da solo a casa penso si mangerebbe pure i soffitti se ci arrivasse, striscia di soppiatto sul divano e quando non c'è nessuno a casa se la dorme spaparanzato sul letto, io lo chiamo cagnone tonolone, proprio come ho descritto Marley poco fa, Lucky è un tontolone un cane buono e sempre alla ricerca di coccole, con il suo faccione da eterno bambino innocente che ti ruba cuore e anima!
La terza parta parla della vita, si alternano racconti di estranei ad estratti di vita dell'autore, dove parla dei suoi figli, di sua moglie, della sua famiglia e della vita di tutti quanti.

Il libro è scritto bene, anche se non hanno fatto altro che mettere insieme un sacco di articoli, per cui non c'è un contributo dello scrittore effettivo, però è simpatico per passare un pomeriggio o per leggere un raccontino ogni tanto, un racconto è lungo circa 3 pagine, si può tranquillamente leggere mentre si sta leggendo dell'altro!
Non so se consigliarvelo, se vi ispira il genere, se apprezzate questo scrittore e se volete leggere qualche storia vera, compratelo, se non amate i racconti brevi e non avete voglia di buttarvi in vite complicate, allora no, non ve lo consiglio!
Vi lascio con una foto dei miei cagnolini, anche il piccolino che tengo in stallo e sta cercando casa (il pulcino nero che sembra una salsiccetta con le zampine corte) così, questo libro mi ha ispirato e anche se è sempre stato così, non so proprio come vivrei senza di loro!



Se avete piacere lasciate nei commentini qualche fotina dei vostri animali domestici! Cani, gatti, conisgli, tartarughe! Tutto!!! Saranno super ben accetti!


Stay Tuned!!!
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Titolo: Cani pasticcioni e altre storie
Autore: John Grogan
Casa Editrice: Sperling&Kupfer
Formato: Tascabile
Pagine: 259
Prezzo di copertina: 12,50€
ISBN-13  9788860613806

sabato 15 novembre 2014

Finchè la whislist va, lasciala andare #4

Era tantissimooo che non vi aggiornavo un pochino con la mia whislist, ma ultimamente compro libri talmente a diciamo mmmmh...caso, che spesso dimentico qualche titolo aggiungendone 20 al giorno!
Questi tre che vi metto oggi li stra desiderissimo, ma andando contro alla mia prerogativa "sempre sotto i 10€" credo che approfitterò di Babbo Natale per averli!
Caro vecchio Babbo tipografo!

L'amica geniale - Elena Ferrante
Stamattina ne ha parlato sul suo blog una delle mie blogger preferite! La lettrice rampante!
Tramite il suo blog ho scoperto la serie della ferrante dedicata a queste due amiche Elena e Lila, non l'ho ancora mai letto ma fremo all'idea! Sentito Babbo? Fremo!!!!


 L'amore e gli stracci del tempo - Anilda Ibrahimi
Questo è tipo il primo libro della mia whislist!
Ha dato il via alla lista "più lunga d'america"!


 Portami a casa - Jonathan Tropper

Caro Jonathan, i tuoi libri vanno sempre tropper oltre il mio limite di spesa!
Anche per te sarà mio compito chiedere a Babbo Natale se ne fa stampare una copia agli elfi e me la porta!


Ogni volta che rivedo i 400 titoli che compongono la mia lista divento matta, vorrei che si materializzassero tutti sul mio letto all'improvviso, una pioggia di libri...che vista la mole probabilmente mi ucciderebbero ahaha!

E voi? ne avete letto qualcuno di questi? vi sono piaciuti?
Ma meglio ancora, lasciate nei commenti tre libri della vostra whislist?
Sono curiosissima!

Sta Tuned!!!

venerdì 14 novembre 2014

L'uomo che mangiò il 747 - Ben Sherwood

Se penso quanto tempo ho guardato questo titolo sulla mia whislist prima di riuscire a trovarlo disponibile in libreria, mi passa davanti mezza vita ahahah!
Fortunatamente in una di quelle famose offerte era disponibile in magazzino e allora eccolo!
Finalmente tra le mie incredule manine!
Curiosi osi osi?

La storia racconta un pò di vita del signor J.J Smith, un trenataquattrenne che per vivere fa...il controllore di record!
Avete presente quegli omini impettiti e precisissimi che stanno li a fissare le persone per vedere che tutto, nel loro tentativo di superare un record mondiale, sia fatto alla perfezione?
Ecco J.J fa quel lavoro li, gira il mondo per ammirare le grandezze degli altri, come ripete spesso nel libro, conosce a memoria ogni record battuto, sono la sua vita e lui ne va letteralmente matto!
Non è esattamente un lavoro facile, nonostante le miriadi di lettere che arrivano giornalmente piene di persone che sostengono di poter battere un determinato record, trovare qualcosa di interessante e di nuovo non è sempre semplice, ecco perchè, dopo una minaccia di licenziamento J.J si lascia tentare da una lettera proveniente da una cittadina sperduta in Nebraska.
"Caro uomo dei record, non ci crederà ma conosco un tipo che si sta mangiando un 747", un uomo, si sta mangiando un aereo?
Si, se lo sta mangiando eccome, Wally Chubb, un contadinotto solido e dedito al lavoro nei suoi campi, sta mangiando un aereo, e lo fa per amore, più precisamente per l'amore della bella Willa Wyatt, la giornalista del paesino!

Ci sono tanti personaggi che girano attorno alla storia, tante vicende belle e brutte, ma se ve le raccontassi tutte avrebbe ben poco senso acquistare il libro no?
E' decisamente tutto da scoprire, le pagine sono piene di reali record di cui sinceramente non conoscevo minimamente l'esistenza, ad essere sincera non sapevo neanche che esistesse il lavoro di "controllore di record", insomma che ci fosse un mondo intero dietro ad un semplice libro di volti ed imprese!
Come si suol dire, non si smette mai di imparare!
La portata dei gesti che ci porta a fare l'amore non ha limiti, e questo libro, per quanto l'impresa possa risultare assurda, descrive appieno questa sensazione, questo nostro modo di essere, io per amore mi lancerei dallo spazio con il paracadute, cercando di centrare una tazza con 4 goccine d'acqua dentro, mentre gioco a carte con un pinguino!
Si l'amore ci fa fare cose pazzissime!
Voi avete mai fatto qualcosa di pazzo per amore?

Stay Tuned!!!
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Titolo: L'uomo che mangiò il 747
Autore: Ben Sherwood
Casa Editrice: Instar libri
Formato: Tascabile
Pagine: 224
Prezzo di copertina: 13,0€
ISBN-13 9788846100429

giovedì 13 novembre 2014

Il rifugio dei cuori solitari - Lucy Dillon

Nonostante il primo libro che ho letto della Dillon, che mi ha lasciata con i capelli dritti per la banalità di alcune conversazioni, da buona volontaria amante dei cani non ho saputo resistre ad un libro con una copertina e un titolo simile.
Forse non tutte voi sanno che con delle grandissime amiche su facebook, mi occupo di cagnolini chiusi in canili lager, cani di strada e cani maltrattati.
Li prendiamo con noi e li teniamo al sicuro tra 326 braccia, che è il numero di braccia di tutti i membri del nostro gruppo, mamme a distanza, babbi a distanza e noi 5!
Tornando al libro, non potevo non comprarlo insomma!

Rachel è una londinese DOC che si trova all'improvviso catapultata della realtà di una zia, la zia Dot, che morta recentemente le ha lasciato in eredità la sua casa con rifugio annesso e Gem, un bellissimo ed intelligentissimo Border Collie di 7 anni.
La vita di Rachel ovviamente cambia inesorabilmente, insomma passare dal suo bell'appartamento a una tenuta di campagna, vecchia, polverosa e con accanto un rifugio di cani mugolanti e puzzolenti, non è proprio il massimo per una persona che ignorava totalmente realtà simili!
Qui entrano a far parte della sua vita tutti gli altri personaggi del libro, che l'aiuteranno non solo ad entrare nell'ottica ma a tirar fuori la sua dote di saper accoppiare un qualsiasi cane ad un buon padrone.
Inoltre verrà fuori il passato della zia Dot, come mai una bellissima donna che viveva una piena vita mondana, finisce sul cucuzzolo della montagna a gestire un rifugio di cani????

Ora arriviamo al mio parere personalissimo!
Dalla parte dell'adozione il libro è proprio preciso, le volontarie del rifugio fanno persino le visite di pre affido, andando a visitare la casa degli adottanti per accertarsi che tutto sia pronto a ricevere il cucciolone, la cosa mi è piaciuta moltissimo, ma ovviamente c'è anche una cosa che non mi è piaciuta, no forse è il termine sbagliato...una cosa che non mi ha convinto per niente...i cani nel rifugio erano TUTTI di razza ma non solo razze comuni come labrador o bassetthound, no! Anche razze mai sentite prima che così a naso potrebbero costare, se comprate da un allevamento serio, una cifra astronomica, qui mi si sono aperte 3 ipotesi, o la Dillon voleva giocare con razze "conosciute", o non è mai stata in un vero canile, o ragazzi, in inghilterra in canile ci sono solo cani di razza, i meticci non ci sono.
So che la scrittrice prima di scrivere il libro si è informata sulla vita di un canile, cose come appunto il pre e il post affido le ha scoperte grazie alle volontarie che l'hanno aiutata, quindi escludiamo l'ipotesi che non sia mai stata in un canile, però ecco, sentirmi parlare di un meticcetto grassoccio, e spelacchiato per me avrebbe reso il tutto molto più reale che trovare barboncini perfetti ed educati dentro ad un box.
Per il resto, posso dirvi felicemente che non ci sono conversazioni alla Beautiful, forse forse proprio 4/5 battute, ma non tutto il libro, per cui a parte la cosa poco convincente di un rifugio composto al 100% di cani di razza il libro è stato carino e scorrevole, i personaggi sono tutti diversi ma si uniscono benissimo tra loro, creando realtà mmmh reali? in cui potreste trovarvi anche voi!
Consigliato, per gli amanti dei cani e per chi vuole un pò capire come funzionano le cose in un rifugio!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Il rifugio dei cuori solitari
Autore: Lucy Dillon
Casa Editrice: Garzanti libri
Formato: Tascabile
Pagine: 488
Prezzo di copertina: 9,90€
ISBN-13 9788811682400

mercoledì 12 novembre 2014

W...W...W...Wednseday #7

Ciao ragazzi!
A questo giro sono praticamente senza libri, è un dramma vero e proprio, ho li in un cantuccio Orgoglio e Pregiudizio, credo leggerò quello, anche se forse non è esattamente il mio momento vitalizio più adatto!
Speriamo di poter andare presto in libreria a fare un super rifornimento!
Pronti per i miei programmi settimanali?

 

Questo libro non è altro che una raccolta di articoli di John Grogan presi dall' Inquisitor, giornale in cui scrive, è diviso in tre categorie, famiglia, animali e vita, sono già arrivata alla vita, ho adorato Io&Marley e ritrovare il grosso cagnolone anche in alcuni di questi articoli mi ha fatto di nuovo ridere e commuovere!
Una lettura un pò particolare ecco!



Due libri diversissimi ma che mi sono piaciuti entrambi, il primo è già stato recensito, domani arriva la recensione anche del secondo....pronte?


Tanananaaaaaan, tadadaaaaaan, porca paletta, per la prima volta non ho la più pallida idea di cosa leggerò!
Questo weekend urge approvvigionamento di libri se no la settimana prossima il WWW lo faccio in bianco!
Mannaggia a me!

E voi?????
Cosa avete in mente per questa settimana?

Non all'amore nè alla notte - John Boyne

Ho comprato questo libro la settimana scorsa, costava pochissimo e la copertina, devo dire,
mi ha attirata come una calamita!

Siamo nel 1919, Tristan Sadler è un giovanissimo scrittore di Londra, tornato dalla guerra da un paio di anni, si spinge a Norwich per incontrare Marion, la sorella di un suo commilitone, giustiziato dopo essersi dichiarato contro la guerra, e restituirle tutte le lettere che il fratello aveva conservato nonostante i combattimenti e la durezza di quei luoghi.
Tristan è sin da subito, spaventato all'idea di incontrare questa sorella, si legge già nelle prime pagine il suo desiderio di risalire in treno e lasciarsi alle spalle quella storia, per noi lettori è facile capire che ci sia qualcosa dietro, dietro tutta questa paura, da come parla e si descrive, vi verrà anche voglia di sapere...com'è morto veramente Will Bancroft? Il commilitone ucciso per assolutismo?

La storia, nasce, cresce e finisce bene, finisce bene per modo di dire ovviamete, Tristan è chiaramente un personaggio disturbato, tormentato, dolce dopo tutto, fa tenerezza vederlo ricordare, compiangersi e avere timore di se stesso, la guerra prende i ragazzi e li trasforma in qualche modo, alcuni impazziscono, alcuni si suicidano e altri non torneranno mai più come prima, non si salva nessuno.
Mi è piaciuto leggere come per alcuni soldati di quel reggimento inglese in Francia, fosse palese che pure i ragazzini di 18/19 anni tedeschi non fossero tutti entusiasti di farsi sparare in testa, tutti avevano paura, ragazzini e generali, alla paura di morire scappano in pochi, l'indifferenza non può e non dovrebbe esistere, siamo umani dopotutto, mica macchine!

Non so che altro raccontarvi, questo libro è come un carciofo, dovete levare le foglie esterne e pungervi due o tre volte prima di arrivare dentro alla storia, prima di entrare dentro la mente e al cuore di Tristan, quando ci arriverete potrete provare odio o compassione, li dipende da chi sbuccia il carciofo!
L'autore è bravissimo a rappresentare le emozioni usando le parole giuste al momento giusto, è pur sempre la stessa penna del "Bambino con il pigiama a righe", e anche in questo libro mi è piaciuto tantissimo.

Se lo avete già letto ovviamente lasciatemi un commento e se non l'avete ancora fatto rifletteteci un pò su, bel libro, scritto bene, ovviamente la guerra non è uno dei temi più leggeri del mondo e il segreto che si porta dietro Tristan è a dir poco lacerante!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Non all'amore nè alla notte
Autore: John Boyne
Casa Editrice: Rizzoli
Formato: Tascabile
Pagine: 320
Prezzo di copertina: 5,90€
ISBN-13 9788817052696

venerdì 7 novembre 2014

L'orribile Karma della Formica - David Safier

Avete presente quando avete il musino in una caterba di libri e ne vedete uno in particolare che praticamente vi punta un mirino alla fronte?
Ecco!
E' quello che mi è successo con questo libro, mi ci sarò imbattuta 50 volte e alla 51esima mia ha detto "o mi compri o ti sparo", per non rischiare l'ho comprato ovviamente e.......

Kim Lange è una tostissima donna in carriera, lavora in TV è un volto noto e apprezzato, spaventa gli avversari e mette Ko tutti i programmi concorrenti con astuzia e cattiveria.
E' una stronza, passatemi il termine, ha un bravissimo marito e una bella bimba, posizionati all'ultimo posto nelle sue liste di cose da fare giornaliere, il che la porta ad un rapporto d'odio con il marito e a deludere continuamente la piccola Lilly che vorrebbe solo passare qualche momento in più con la sua mamma.
Saltando il compleanno della bambina per andare ad una premiazione, tipo oscar, però tedesco e delle trasmissioni TV, Kim....muore!
E con la guida di Siddhartha, Buddha inizia una serie di reincarnazioni per riscoprire se stessa e imparare quali sono le cose importanti della vita.

Il libro è esilarante, leggero e divertente, rendere un argomento come la morte leggero è da premiare, questo autore ci è riuscito perfettamente e con una tale scorrevolezza da non farti rimanere male o comunque lasciarti un pò di tristezza, quando tutto cambia e si ricomincia da capo!
Kim, anche se è una stronza, fa davvero ridere, il suo modo di volersi imporre su tutto e tutti, la fa sembrare sempre una gigantesca bambinona, la sua determinazione ve la farà amare, anche se all'inizio la considererete una donnaccia malefica!
Le apparizioni di Buddha sono altrettanto divertenti, io amo profondamente gli insegnamenti del Buddha e il suo modo così positivo e leggero di vedere la vita, quando tutto sembra nero, un qualsiasi scritto del Dalailama o di qualche maestro, che potete trovare ovunque su internet, fa tornare tutti i colori del mondo e ti butta addosso una secchiata di tranquillità, se volete provare un'esperienza davvero mistica, vi consiglio solamente di ascoltare da Youtube un canto "Om Mani Padme Hum", che possiamo tradurre alla buona con un "cerca il nirvana nella quotidianeità, non fuori" ,chiudere gli occhi, in qualche minuto vi renderete conto della potenza e facilità con cui arriverete al rilassamento totale, se ci canticchiate dietro poi, vi si svuota proprio il cervello e potete finalmente tornare a respirare dopo una lunghissima giornata di lavoro.
Il mio ragazzo stava cadendo dalla sedia ahahah

Tornando al libro, che è il vero motivo per cui ho fatto questa recensione, lo definirei una perlina nascosta in 17.000 libri in offerta della mondadori!
Compratelo e fatemi sapere se vi ha divertito quanto ha divertito me!

Stay Tuned!!!
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Titolo: L'orribile Karma della Formica
Autore: David Safier
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Formato: Tascabile
Pagine: 267
Prezzo di copertina: 9,90€
ISBN-13 9788868360344

mercoledì 5 novembre 2014

Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach - Fannie Flagg

Ogni volta che leggo un libro di Fannie Flagg, mi rendo conto anche leggendo cinque parole che il libro mi piacera...mi piacerà un sacco!
Non lo so, forse è il suo modo di scrivere o di far porre i personaggi nei confronti del lettore, so solamente che sono approcci unici nel loro genere e mi fanno sentire bene, mi fanno sentire a casa!

Daisy Fay Harper è una ragazzina di 11 anni, è sveglia, spigliata e senza peli sulla lingua, una vera peperina, vive con la madre e il padre alcolizzato.
Con la famiglia, si trasferisce a Shell Beach, dove il padre, tramite un vecchio amico, rileva un bar sulla spiaggia, tutto cambia per la famiglia, non sempre in meglio.
I problemi tra i genitori sono ogni giorno più gravi, l'alcolismo del padre è oramai fuori controllo e la pazienza della madre è andata a farsi benedire.
Alcolismo, litigi, morte, problemi di denaro, Daisy Fay cresce passando dentro a tutte queste enormi problematiche familiari, cresce forte, sicura e con la testa sulle spalle.
Il suo sogno è fare l'attrice (non diventare Miss America come c'è scritto sulla quarta di copertina), è disposta a tutto pur di diventarlo, anche partecipare a stupidi concorsi di oche giulive per mettersi da parte qualche soldo (si...è questo che la protagonista pensa dei concorsi, non è il suo sogno diventare Miss) per arrivare a New York e finalmente trovare la sua strada.

La trama è decisamente più arzigogolata di così ma se vi racconto tutto io cosa vi rimane da leggere?
Per quanto riguarda la questione quarta di copertina sono ancora infastidita, la protagonista ha sogni ben diversi, affronta prove ed un percorso che ce la fa conoscere per quella che è, ma se ci basassimo solo sulla quarta di copertina saremmo fuorviate e ci immagineremmo una trama completamente diversa...io immaginavo una trama completamente diversa, anche se dopo qualche capitolo mi era chiaro che ci fosse qualcosa che non andava, non lo so, ho come la sensazione che chi ha scritto la copertina abbia letto la prima pagina raccogliendo le informazioni base del personaggio e poi l'ultima, così da chiudere il cerchio...in un modo o nell'altro essenzialmente!
Mah!
Fortunatamente l'enorme talento di Fannie Flagg ci tira fuori dal tunnel e ci racconta la sua storia, che possiamo definire non priva di drammi, con una leggerezza disarmante, con l'ingenuità e la purezza mentale della protagonista, dalla sua infanzia alla sua adolescenza, amerete Daisy e il suo modo di prendere la vita, amerete la sua fermezza e la sua capacità di non arrendersi mai, sempre e comunque, nonostante tutto!
Non vedo l'ora di procurarmi un altro libro della Flagg e perdermici dentro per una giornata intera, compratelo appena potete e fatemi sapere se non vi ha rubato il cuore!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Hamburger e miracoli sulle rive di Shell Beach
Autore: Fannie Flagg
Casa Editrice: BUR
Formato: Tascabile
Pagine: 305
Prezzo di copertina: 8,90€

ISBN-13 9788817031868

W...W...W...Wednesday #6

Ciao ragazze, qua leggo come una macchinetta ma non riesco mai a trovare il tempo per fare le recensioni, stasera cerco di recuperare!
Pronte a conoscere i miei piani di lettura settimanali?





Stavo scavando in mezzo alle offertissime e mi è cascato tra le mani questo libro, prezzo super economico e storia interessante, ha giocato a suo favore anche la copertina che si differenziava tra tipo 200 libri!
L'ho iniziato oggi, per ora posso dirvi che è scritto bene e che trasmette ogni emozione in modo diretto ed esplicito!


Fanniel Flagg non si è smentita neanche questa volta, peccato il qui pro quo della quarta di copertina che continua a convincermi del fatto che una buona fetta di coloro che si occupa di scrivere queste benedette quarte di copertina legga la prima pagina e l'ultima, ma approfondirò nella recesione!
L'orribile Karma della formica invece l'ho bevuto in un pomeriggio, è divertentissimo davvero, un pò di fantasia, non è sicuramente una storia vera ma poi per me che credo nel Karma e nella rinascita è stato bello ed "istruttivo"! Super recensione in arrivo!
Il terzo parla di cani, io AMO i cani, questo in particolare parla di un rifugio, io gestisco un bel gruppo di aiuto cani con delle amiche per cui è un campo che amo, peccato che tutti i cani nel canile del libro siano di razze astruse e probabilmente super costose...un pò surreale che non ci sia neanche un meticcio...è un canile! Per il resto aspettate recensione!



La foto è bruttissima! il libro di intitola "L'uomo che mangiò il 747" di Ben Sherwood.
Ho scovato questo libro, prima di mettero in whislist, sul blog della mitica Lettrice Rampante! Mi aveva talmente incuriosita che aspettavo il momento giusto per comprarlo e ualà!
Anche lui super scontato è venuto a fare la nanna nella mia libreria!

E voi???
Cosa vi siete organizzate per la settimana????