giovedì 13 novembre 2014

Il rifugio dei cuori solitari - Lucy Dillon

Nonostante il primo libro che ho letto della Dillon, che mi ha lasciata con i capelli dritti per la banalità di alcune conversazioni, da buona volontaria amante dei cani non ho saputo resistre ad un libro con una copertina e un titolo simile.
Forse non tutte voi sanno che con delle grandissime amiche su facebook, mi occupo di cagnolini chiusi in canili lager, cani di strada e cani maltrattati.
Li prendiamo con noi e li teniamo al sicuro tra 326 braccia, che è il numero di braccia di tutti i membri del nostro gruppo, mamme a distanza, babbi a distanza e noi 5!
Tornando al libro, non potevo non comprarlo insomma!

Rachel è una londinese DOC che si trova all'improvviso catapultata della realtà di una zia, la zia Dot, che morta recentemente le ha lasciato in eredità la sua casa con rifugio annesso e Gem, un bellissimo ed intelligentissimo Border Collie di 7 anni.
La vita di Rachel ovviamente cambia inesorabilmente, insomma passare dal suo bell'appartamento a una tenuta di campagna, vecchia, polverosa e con accanto un rifugio di cani mugolanti e puzzolenti, non è proprio il massimo per una persona che ignorava totalmente realtà simili!
Qui entrano a far parte della sua vita tutti gli altri personaggi del libro, che l'aiuteranno non solo ad entrare nell'ottica ma a tirar fuori la sua dote di saper accoppiare un qualsiasi cane ad un buon padrone.
Inoltre verrà fuori il passato della zia Dot, come mai una bellissima donna che viveva una piena vita mondana, finisce sul cucuzzolo della montagna a gestire un rifugio di cani????

Ora arriviamo al mio parere personalissimo!
Dalla parte dell'adozione il libro è proprio preciso, le volontarie del rifugio fanno persino le visite di pre affido, andando a visitare la casa degli adottanti per accertarsi che tutto sia pronto a ricevere il cucciolone, la cosa mi è piaciuta moltissimo, ma ovviamente c'è anche una cosa che non mi è piaciuta, no forse è il termine sbagliato...una cosa che non mi ha convinto per niente...i cani nel rifugio erano TUTTI di razza ma non solo razze comuni come labrador o bassetthound, no! Anche razze mai sentite prima che così a naso potrebbero costare, se comprate da un allevamento serio, una cifra astronomica, qui mi si sono aperte 3 ipotesi, o la Dillon voleva giocare con razze "conosciute", o non è mai stata in un vero canile, o ragazzi, in inghilterra in canile ci sono solo cani di razza, i meticci non ci sono.
So che la scrittrice prima di scrivere il libro si è informata sulla vita di un canile, cose come appunto il pre e il post affido le ha scoperte grazie alle volontarie che l'hanno aiutata, quindi escludiamo l'ipotesi che non sia mai stata in un canile, però ecco, sentirmi parlare di un meticcetto grassoccio, e spelacchiato per me avrebbe reso il tutto molto più reale che trovare barboncini perfetti ed educati dentro ad un box.
Per il resto, posso dirvi felicemente che non ci sono conversazioni alla Beautiful, forse forse proprio 4/5 battute, ma non tutto il libro, per cui a parte la cosa poco convincente di un rifugio composto al 100% di cani di razza il libro è stato carino e scorrevole, i personaggi sono tutti diversi ma si uniscono benissimo tra loro, creando realtà mmmh reali? in cui potreste trovarvi anche voi!
Consigliato, per gli amanti dei cani e per chi vuole un pò capire come funzionano le cose in un rifugio!

Stay Tuned!!!
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Titolo: Il rifugio dei cuori solitari
Autore: Lucy Dillon
Casa Editrice: Garzanti libri
Formato: Tascabile
Pagine: 488
Prezzo di copertina: 9,90€
ISBN-13 9788811682400

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