martedì 25 novembre 2014

Qualcuno con cui correre - David Grossman

Questo è il secondo libro di Grossman che leggo, il primo "Ci sono bambini a zig zag" è una storia per bambini, nel senso positivo della cosa, riesce ad accendere anche in noi adulti emozioni contrastanti e positive, è una bella favola, raccontata benissimo, in modo divertente e capace di non far mai perdere interesse (se foste interessati la recensione è qui: http://libriamocisu.blogspot.it/2014/07/ci-sono-bambini-zig-zag-david-grossman.html).
Ora passiamo a questo libro!

Assaf è un ragazzino timido, impacciato e un po' sulle sue, durante una normale giornata di lavoro in municipio, nel reparto igiene, gli viene dato il compito di trovare il padrone di un randagio, non si sa chi sia né dove abiti, però è assolutamente necessario restituirgli il cane.
Così Assaf, parte alla ricerca di questo proprietario...come? direte voi, ma semplice! lasciandosi trainare dal cane!
I cani hanno una buona memoria e un buonissimo olfatto, certo non sono sicura che tutti saprebbero ritrovare la strada di casa o il proprio padrone ma la bellissima Dinka, la cagnolina in questione, sa perfettamente il fatto suo.
Grazie a lei, Assaf scoprirà che la sua padrona si chiama Tamar, ma sembrerebbe scomparsa nel nulla, nessuno la vede da qualche giorno e non sanno come indirizzarlo verso la soluzione del problema.
L'altra parte di narrazione è costituita ovviamente da Tamar, il cui unico pensiero, è quello di recuperare il fratello musicista che ha problemi di droga, finito nella mani di un "nonsocomechiamarlo" che gestisce gli artisti di strada del paese.

Detta così sembra interessantissima, ed effettivamente, riassunto è veramente carino, peccato che secondo me questo libro sia verameeeeente lento.
Assaf è il ragazzino che si fa più pippe mentali del mondo, lui corre per la città ripercorrendo la sua intera vita, i suoi problemi e successivamente quelli di Tamar, la ragazza invece sembra eccessivamente vittima sacrificale anche se le sue parti sono decisamente più movimentate.
Io ho due fratelli, e mi lancerei a recuperare il Titanic ignuda e trasportandolo in superficie con i denti per loro, però lo farei senza né compatirmi né sentendomi vittima del mondo, lo farei e basta, lei è troppo nera, e ultimamente questa cosa nei personaggi dei libri mi urta, probabilmente non sono dell'umore adatto a capire.
Quando me lo racconto mi sembra ovvio il distacco tra le due vite e le due mentalità, e magari per il 90% delle persone non è lento ed è bellissimo, però c'agg a dì, è sempre bello vedere come siamo tutti diversi!
Ve lo consiglio al 50%, quindi in realtà non ve lo sto consigliando, ma vi consiglio di prendere in considerazione trama e osservazioni e fare ciò che più vi va a genio!
Con Grossman non ho finito, il finale del libro è talmente sospirato che il dubbio di essere stata io a non capire una cippa lippa di tutta la trama mi viene spesso!

Tamar e Dinka nel film.
Nel 2006, sotto la regia di Oded Davidoff è uscito il film del romanzo, non so se lo vedrò mai, chissà che essendo un film, non si svolga un pò più velocemente!


Aspetto commenti e pareri!

Alla prossima!!!
Titolo: Qualcuno con cui correre
Titolo originale: מישהו לרוץ איתו / Mishehu laruts ito
Autore: David Grossman
Traduttore: Alessandra Shomroni
Editore: Mondadori
Formato: Tascabile
Pagine: 364
Prezzo: 10,00€
Isbn: 9788804582519

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