venerdì 5 dicembre 2014

Ascolta la mia ombra - Marc Levy

Il protagonista di questo libro, non ha nome, dalla prima all'ultima pagina non viene mai detto come si chiama, che cosa particolare non trovate?

Senza Nome è un bambino tranquillo e come tantissimi altri, la sua vita all'inizio è quella di un qualsiasi bambino, vive con la madre ed il padre e dopo un trasloco, si trova a dover iniziare una nuova pagina della propria vita nella scuola nuova.
Il primo giorno accade qualcosa di straordinario, mentre è su una panchina a chiacchierare con il custode della scuola, le loro ombre si sovrappongono completamente dandogli la possibilità di avere un flashback sull'infanzia del custode.
Come è potuto accadere? Forse era stata solo la sua immaginazione, meglio non dire niente per non sembrare pazzo già il primo giorno di scuola.

Il fatto si ripete qualche giorno dopo con un compagno di classe, il classico bulletto sbruffoncello, questa volta però è diverso, l'ombra dell'altro bambino non si sovrappone alla sua, gli prende completamente il posto, diventando la prima ombra a comunicare verbalmente con il bambino.
Le ombre sono in grado di trasmettergli la sofferenza delle persone, i loro problemi, i loro segreti più intimi, le loro paure, tutto!

Sino a questo punto, nelle prime pagine del libro quindi, il racconto aveva un senso, c'era un'idea, un'idea super interessante, che veniva portata avanti alla grande...ma poi?

Dopo la separazione dei genitori ed una vacanza da solo al mare con la madre, Senza Nome incontra Clèa, una bambina sordomuta in vacanza con i genitori.
Il modo di essere di Clea stravolge la vita di Senza Nome che se ne innamora perdutamente, inizia a comunicare con l'ombra di lei che gli racconta del suo disagio e della sua tristezza, di come si senta rinchiusa in quel corpo così impotente, l'ombra di Clèa è estremamente malinconica eppure la bambina cammina, gioca e sa pure scrivere, ok non parla però ,leggendo l'andamento della storia, si poteva immaginare che non fosse sordomuta, il vero problema che Clèa scoprirà da adolescente è una forma di autismo che le impediva di parlare, e qui la domanda, ma se le ombre sanno tutto, perché quella di Clèa non sapeva di essere autistica? Mah!
Aimè nulla è per sempre, le vacanze terminano e i bambini di lasciano con una lettera d'amore da parte di lui piena di promesse e speranze.

BUM, fine dell'infanzia, Senza Nome è ora un adulto, uno studente di medicina all'università, ha una specie di fidanzata e vive stressatissimo tra lezioni, esami ed internato.
Qui l'autore ci infila un'altra ombra perché era essenziale e Dottor House dei poveri risolve un caso parlando con l'ombra di un bambino che si rifiutava di bere e mangiare.

Vi giuro che non riesco a continuare la recensione, tante idee, troppe, ci si poteva scrivere 60 libri diversi invece sono state inserite tutte in un unico racconto di 200 pagine.
Illustrazione di Kelly Dyson.
Dopo l'inizio super promettente la questione "io parlo con le ombre" si perde totalmente, tra le mille cose che accadono al protagonista, la cosa più brutta è che a un bel punto il bambino parla con la propria ombra che gli dice "le ombre hanno bisogno di te" il che mi faceva presagire un "Bambino sta a ombre come Batman sta a Gotham City", invece no perché nel libro parla con 5 ombre!
Un po' fantasy un po' no, si passa da "Dottor Jeckill e Mr. Hide" a "Friends" con la sua vita da universitario che convive assieme alla amica di letto e ad un vecchio amico dell'infanzia.
Se non ci fossero state le ombre sarebbe stato un buon libro, se non ci fosse stata la parte "Friends" sarebbe stato un buon libro, ma mescolate così davvero no sense totale!

Libro sconsigliato, sono incavolatissima perché la quarta di copertina faceva ben sperare ed invece mi ha totalmente tratta in inganno, quando le leggo e poi leggo il libro mi chiedo se chi le scrive abbia almeno sfogliato il racconto o le scrivano così, solo per vendere qualche copia in più.

Alla prossima recensione, speriamo di qualcosa che merita!
Titolo: Ascolta la mia ombra
Titolo originale: Le voleur d'ombres
Autore: Marc Levy
Traduttore:V. Pazzi
Editore: Rizzoli
Pagine: 215
Prezzo: 5,90€
Isbn: 9788817047722

2 commenti:

  1. io l'avevo letto perché ero rimasta entusiasta di Se solo fosse vero e il seguito Se solo potessi rivederti. Concordo con te su questo libro: deludente! ti consiglio invece gli altri due

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  2. Ah! non li conoscevo Federica!
    Grazie del consiglio!
    Si, una vera e propria delusione, peccato l'idea era fantastica!

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