sabato 6 dicembre 2014

Inchiostro - Fernando Trìas De Bes

Questo è assolutamente un libro particolare, credo che abbia un senso diverso per ogni lettore, forse perché bisogna un po' scavarsi dentro o semplicemente per la diversità della vita di ognuno.

Siamo in Germania, in una cittadina a Magonza ad inizio 1900.
Cinque personaggi ci guideranno attraverso una scoperta unica, un libro, un libro contenente il motivo di tutto ciò che accade nella vita.
Disgrazie, perdite, pazzia, insensatezza, in quel libro sono contenute le spiegazioni per affrontare la vita in ogni sua sfaccettatura.

Johann Walbach, proprietario della libreria "Inchiostro" cerca disperatamente il motivo per cui la moglie lo tradisce, lo tradisce con un rapporto vuoto e privo di sentimenti, ma irrinunciabile per la donna, per quanto combatta non riesce a fare a meno di quell'uomo così particolare, quell'uomo che profuma di inchiostro.
Il libraio inizia la sua ricerca del "motivo" sui libri, legge ogni libro della sua libreria sino all'incontro con Sebastian von der Becke, un matematico anch'esso in cerca del motivo.
Sebastian cerca il motivo della morte del figlio, così da poter riallacciare il rapporto con la moglie, lo cerca in un modo tutto suo, ovvero con formule matematiche di chissà quale genere.

I due decidono di cercare un metodo, mettendo assieme la matematica ed i libri.
La soluzione funziona!
Parte la creazione di un libro, un libro pieno di tutto ma pieno di niente, un libro speciale che possa aiutare chiunque lo legga a riappacificarsi con l'universo e a rispondere ad ogni suo "perché".
Passano parecchi anni prima che il libro sia pronto alla stampa e successivamente alla pubblicazione, solo 100 copie, niente di esagerato.

Qui entrano in gioco gli altri tre protagonisti del libro, il tipografo Herr Gensfleisch, in cerca del motivo dopo la morte suicida del fratello gemello, il correttore di bozze, Guido Bressler alla ricerca di un motivo per continuare a vivere ed infine l'editore, Eusebius Hofman, uomo con un infanzia allucinante, costretto dalla madre iper religiosa (io aggiungerei, seriamente malata di mente) a fare tre bagni in tinozze di cubetti di ghiaccio al giorno per mantenersi puro, che cerca di andare avanti e di distaccarsi da abitudini morbose dettate da anni di vita assurda.

La storia è un cerchio, perché come spero leggerete, tutti i personaggi sono legati tra loro.
Come vi dicevo all'inizio, qui sta al lettore dargli un senso.
Perché dargli? Perché credo che questo libro abbia un senso diverso per ciascun lettore, nelle nostre teste passano cose differenti, le nostre vite tra loro sono completamente differenti, come le esperienze che uno fa e il modo in cui reagisce agli stimoli esterni.
A me personalmente è piaciuto, la possibilità che sia proprio un libro a risolvere i problemi delle persone ha un non so che di fascinoso, a chi legge tanto capita di incappare in racconti la cui storia rappresenta in parte scene di vita vissuta e vedere i tanti modi di affrontare un problema ci fa crescere, ci insegna e a modo suo ci aiuta a comprendere un po' meglio alcuni comportamenti umani.
Non so se consigliarvelo o meno, per cui fate appello ai vostri gusti e fatemi sapere cosa deciderete!

Alla prossima!
Titolo: Inchiostro
Titolo originale: Tinta
Autore: Fernando Trìas De Bes
Traduttore: Giulia Bassi
Editore: Rizzoli
Formato: Rilegato
Pagine: 160
Prezzo: 12,00€
Isbn: 9788817056052

3 commenti:

  1. Ciao :)
    Vieni nel nostro blog, c'è una sorpresa per te qui: http://lullscreations.blogspot.it/2014/12/premio-liebster-award.html#gpluscomments

    RispondiElimina
  2. Anche a me è piaciuto. Mi sono divertita a leggere le avventure pazze dei personaggi! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si effettivamente uno normale non c'era ehehe

      Elimina