domenica 4 gennaio 2015

L'adultera - Noëlle Harrison

Questo è uno di quei libri che ho comprato attratta dall'offerta e dalla quarta di copertina.
Non tutta la quarta di copertina a dir la verità, ero solo affascinata dal fatto che nel libro ci fosse un fantasma e un personaggio misterioso.
Peccato che non fosse proprio quello che mi aspettavo...ma andiamo con ordine.

Dopo aver scoperto il tradimento della moglie, Nicholas decide di cambiare aria, lasciando Dublino per trasferirsi in un piccolo cottage nella campagna irlandese, è sconvolto dai sentimenti che lo travolgono, dall'odio, dalla delusione, si il loro matrimonio non era perfetto, ma come ha potuto tradirlo con un altro? farlo sentire tanto impotente e indesiderato?
La casa è tranquilla, ha un vecchio e trasandato frutteto all'esterno che da ancora susine e mele bellissime, però c'è qualcosa che non va, già dal primo giorno, Nick fa un incontro da brividi, vede e sente il fantasma di June Fanning, colei che abitava quel cottage durante la seconda guerra mondiale.
June gli parla, gli parla di un rimpianto, appare e scompare, un'anima triste, solitaria e delusa.

June Fanning è una ragazza di città che dopo il matrimonio per scappare alla guerra, si trasferisce nella casa dei genitori del marito, nella tranquilla e monotona campagna irlandese, tra prati, boschi e il frutteto, la casa in questione è la stessa in cui andrà a vivere Nicholas parecchi anni dopo.
Dopo un'infanzia difficile, superata solo grazie alla presenza della sorella minore, June, una ragazzina intelligente ed amante della storia, riesce ad iscriversi all'università per coronare il sogno suo e del padre.
La vita universitaria era tutto quello che sognava e la sua vita è perfetta, sino all'incontro con Robert per cui perde la testa.
Ci mettono poco tempo a sposarsi e da donna sposata, è costretta ad abbandonare l'università per occuparsi della casa e del marito.
La sua monotona vita da donna casalinga viene interrotta dall'improvvisa decisione di Robert di andare a combattere, proprio come anni prima aveva fatto suo fratello, in quattro e quattr'otto prende e se ne va, lasciandola sola a combattere con il passato, il presente ed il futuro.


C'è un terzo personaggio "L'adultera" che suppongo dovesse rimanere misteriosa sino all'ultimo capitolo...ma non è così visto che tutti i capitoli che la riguardano si intitolano "L'adultera I, L'adultera II, ecc" peccato che molto prima della fine ci sia il suo nome come titolo del capitolo ed in quello successivo la richiamano "L'adultera VII"...il che non ha senso, visto la sua identità ben poco misteriosa, non la considero un personaggio principale, ma una semplice interruzione tra i racconti delle vita di Nicholas e June, due vite che si intrecciano e si sovrappongono, due vite simili, proprio come sono simili i personaggi.

E adesso arriva il meglio!
La storia del fantasma con un rimpianto fa molto Ghost Whisperer e mi attirava, però non lo so è proprio fatta male!
I due personaggi sono ben intrecciati, è interessante quando Nick, tramite una vecchia amica di June, impari a conoscerla piano piano, scopra le sue vicende, la sua vita, però poi basta.
L'argomento, l'adulterio, è interessante, scoprire cosa non va nella vita di questi personaggi, cosa li spinge a fare determinate scelte, cosa porta l'umano di per se a fare determinate scelte, quanti sono e quali sono i motivi che rendono talmente invivibile una relazione di aver bisogno di cercare altrove amore, comprensione e passione, poteva essere una storia interessante, se tutti i personaggi non fossero stati infelici ed estremamente drammatici.

Un'altra cosa che non ho digerito è il fatto che tutti e ripeto tutti i capitoli di June dicono le stesse cose, parla di sua madre, di suo padre, delle marachelle con la sorella, della luna di miele con Robert, dall'inizio alla fine, si rileggono gli stessi quattro avvenimenti in ogni suo capitolo, il che rende la lettura noiosa e ripetitiva del tipo "Si June...me l'hai già detto 50 volte", lei è un bel personaggio ma è pesante, una volta abbandonata da Robert diventa una donna completamente annullata, è il fantasma di se stessa ancora prima di morire, ha perso la sua indipendenza smettendo di studiare per sposarsi (e questo ve lo dirà 500 volte) è attaccata al passato e piena di rimpianti, Nicholas è uguale a lei, per dirla breve, si fanno troppe pippe mentali.
Ci sono altri personaggi, ma raccontarveli non avrebbe senso, perchè sinceramente, neanche loro ne hanno molto.
L'unico iniziale raggio di sole è Min, la sorella di June che alza un minimo il livello di "vivibilità" dell'universo creato dalla scrittrice, un universo fatto di persone tristi e tormentate.

Nessuno è felice, hanno tutti rimpianti, hanno tutti fatto scelte sbagliate, ma non normali scelte sbagliate, no, enormi e epocali scelte sbagliate, ai loro occhi ovviamente.
Troppo dramma, troppo tutto, come mi spiace iniziare l'anno con una lettura del cavolo non vi dico!
Non ve lo consiglio, a meno che non siate amanti di tradimenti, drammi e protagonisti che credono che tutti i problemi dell'universo siano i loro!

Alla prossima!
Titolo: L'adultera
Titolo originale: The adulteress
Autore: Noëlle Harrison Traduttore: Paola Frezza Pavese - A. Colombo
Editore: Mondadori Formato: Tascabile
Pagine: 353
Prezzo: 9,50€
Isbn: 9788804615538

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