martedì 17 febbraio 2015

La donna che non poteva essere qui - Guillaume Musso

Buona sera a tutti!
Eccomi con la recensione di oggi.
Questo è uno di quei famosi libri che ho comprato super scontato e attirata dalla quarta di copertina, che come la maggior parte delle volte, non centra niente con il libro, vi dirò di più in questo quarta di copertina ci sono addirittura degli errori, ma procediamo per passi.

Juliette, la protagonista di questo libro è una giovane ragazza francese arrivata a New York seguendo il grande sogno del cinema.
Il suo sogno è recitare, trovare una parte in un film, diventare famosa, ricca, una di quelle donne importanti e sicure di se che tanto la fanno sentire in imbarazzo quando le incontra per strada, si, lei vorrebbe essere una di quelle super donne padrone della loro vita...invece è solo una cameriera insicura.

Sta per tornare a Parigi, quando dopo un quasi incidente, incontra Sam, un medico pediatra, vedovo da poco, dopo il suicidio della moglie.
Sam è un uomo per bene, triste e ancora legatissimo alla moglie ormai scomparsa, che da quanto si capisce, non è che lo amasse poi così tanto, era inseguita dal suo passato, un'infanzia passata in un brutto quartiere dove droga e spaccio erano all'ordine del giorno, lei non poteva più vivere con quel pensiero...e si è uccisa...qui ho detto il mio primo "mmh ooook".
I due si incontrano mentendo reciprocamente sulla loro vita, passano  tre giorni da urlo, ma lei decide comunque di tornare a Parigi, prende l'aereo, Sam la segue ma non la prende in tempo, l'aereo parte e dopo poche ore di viaggio esplode in aria.
Qui c'è la prima inesattezza della quarta di copertina che asserisce che Sam arriva troppo tardi e dopo pochi minuti dalla partenza vede l'aereo esplodere...bhe non è vero...

Dopo questo incidente, io che avevo capito che questo libro parlasse di reincarnazione, scopro che invece che essere una trama alla "Il karma della formica" sto rivivendo un "Final Destiation", si perché nella vita di Sam apparirà Grace Costello, una poliziotta morta dieci anni prima, tornata per portare a termine una determinata missione affidatagli da...dio? la morte? non l'ho capito.

Grace ha un po' di questioni in sospeso, un ex collega innamorato di lei che non ha mai avuto il coraggio di dichiararsi, una figlia rimasta sola da bambina che è entrata nel tunnel della droga e specialmente vuole scoprire chi dieci anni prima l'ha uccisa sparandole un colpo in testa.

I tre personaggi principali sono intrecciati abbastanza bene,non è un caso che proprio Grace Costello venga dall'aldilà per fare il suo lavoro, la quarta di copertina e la mini recensione sul sito dove ho acquistato il libro sono totalmente fuorvianti, l'aereo, il destino, la morte, insomma per un attimo la trama è esattamente quella del film, ma poi cambia più o meno 10 volte durante il libro, che parte come libro di una giovine alla ricerca della fortuna, poi diventa un romanzo rosa, poi final destination, poi ghost whisperer, poi torna un romanzo rosa, poi final destination e alla fine...BHO!
L'ho letto molto velocemente perché non è un libro pesante o scritto male, l'unico problema è che non si sa dove vuole andare a parare la trama, non ho capito bene cosa voleva dirmi lo scrittore con questo libro...vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo? non lasciar mai vincere lo sconforto? non prendere mai più l'aereo? attenta ai fantasmi? non lo so...
Ho sulla testa un enorme punto di domanda ogni volta che penso a questo libro, è un peccato perché non so bene in che modo, la trama poteva essere carina, invece c'è un troppa confusione per i miei gusti.
Libro leggero, scorrevole ma con poco senso!
Non ve lo consiglio, proprio per niente!!!

Alla prossima!!!

 Titolo: La donna che non poteva essere qui
Titolo originale: Sauve-moi
Autore: Guillaume Musso 
Traduttore: Laura Serra
Editore: Bur Rizzoli 
Formato: Tascabile
Pagine: 357
Prezzo: 8,00€
Isbn: 9788817024563

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